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solidarietà 

Via libera al progetto per l’inserimento dei giovani disabili

Roberto Grazzini
Via libera al progetto per l’inserimento dei giovani disabili

Superboys e Gema, sponsor della squadra di basket insieme per l’inclusione sociale attraverso l’attività sportiva

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Pieve a Nievole. Bella iniziativa di sport e solidarietà quella presentata ieri negli uffici dell’area ex-Balducci, quartiere generale della Gema, per illustrare la collaborazione tra il main sponsor della squadra di basket di Montecatini e i Superboys, associazione di Pieve a Nievole che ha sposato il modello Special Olympics, per l’inserimento di ragazzi con disabilità intellettive.

Ad aprire la conferenza stampa è stato il managing director Moreno Sponda. «Per me – ha detto – è un grande piacere essere qui in mezzo a tutti voi per riflettere insieme sul significato della parola “solidarietà”. Ragion per cui, voglio ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno consentito di cogliere la straordinaria opportunità di rappresentare il mondo del volontariato. Persone eccezionali che danno senza pretendere nulla in cambio, ben consapevoli che aiutando gli altri si riceve molto di più di quanto si dona».

«Fuori dal lavoro – ha proseguito – io sono uno sportivo perché fare attività fisica mi rende più sereno, e allo stesso tempo, serve da stimolo per reagire alle avversità. Quello che fa Special Olympics per i meno fortunati rappresenta qualcosa di straordinario. Lo sport è il più potente motore di inclusione sociale riconosciuto, strumento eccellente per l’integrazione delle minoranze più fragili. E Gema ne è testimone con Leonardo, un collaboratore esemplare, che lavora in produzione e perfettamente integrato con tutti noi. La sua positività abbinata alla sua purezza sono due elementi che lo rendono unico».

Invitato al tavolo delle autorità, Leonardo, visibilmente emozionato, ha fatto commuovere la platea con le sue parole semplici: «Qui mi trovo benissimo, a differenza di altre posti. Speriamo che non mi mandino via…».

Quindi ha preso la parola l’amministratore Alessandro Lulli: «Non potevamo non farci coinvolgere dall’entusiasmo contagioso di Lucia Giachini e Lucrezia Calabretta, responsabili dei Superboys, e dell’assessore di Pieve a Nievole Lida Bettarini, e siamo ben felici di poter contribuire a questa nobile causa».

Parole al miele anche dall’assessore Federica Rastelli, per il comune di Montecatini, e dal presidente della squadra di basket Gema Montecatini, Giampiero Cardelli.

«Far giocare persone “normali” assieme a ragazzi “super” può far solo bene a tutti – ha detto e da Guido Meini, diesse del sodalizio termale – Mia madre ha gestito un centro per questo tipo di deficit e so che tali iniziative sono di importanza fondamentale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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