Meteo
Scoppia un incendio in un condominio scatta la “maxi emergenza” in zona sud
Il protocollo attivato dal Soccorso pubblico a causa di un forte odore di gas: evacuate quaranta persone alle 11 di sera
Simona Peselli
MONTECATINI. Fiamme e un fortissimo odore di gas. Anziani, coppie fuggiti di corsa in pigiama e ciabatte. Erano appena passate le undici di sera del 30 dicembre quando da un condominio di quattro piani in via Lucania a Montecatini (zona sud) è partita una chiamata per i vigili del fuoco. In un appartamento dello stabile era scoppiato un incendio. I primi ad arrivare sono stati i mezzi del Soccorso pubblico di Montecatini, capitanati per l’occasione proprio dal presidente Gabriele Pellegrini, che racconta come testimone diretto cosa è accaduto.
«Abbiamo applicato la “maxi emergenza” – spiega Gabriele Pellegrini – un protocollo che coinvolge forze dell’ordine, vigili del fuoco e ambulanze».
Quello che ha provocato allarme tra i condomini è stato il forte odore di gas. «L’incendio – continua Pellegrini – è stato domato velocemente. Ma quello che per alcune ore ha destato maggiore preoccupazione è stata la puzza di qualcosa che sembrava gas, oltre a molto fumo».
Per prima cosa è stata prevista l’evacuazione dello stabile. E qui sono arrivate le prime complicazioni. «Si parla di quasi quaranta persone – dice Pellegrini – per una quindicina di famiglie. Con molti componenti anziani e addirittura una signora allettata e assistita dalla badante ». Per evacuare la donna si sono mobilitati i volontari del Soccorso pubblico. «Fortunatamente nessuno era ferito né mostrava segni di intossicazione – spiega il presidente – così abbiamo deciso di offrire loro ricovero nelle nostre ambulanze e nei mezzi a nostra disposizione».
Nel frattempo, infatti, il termometro segnava cinque gradi. «Le persone non avevano avuto il tempo materiale per cambiarsi e neppure per indossare un giaccone. Molte di loro erano in pigiama e a piedi nudi. Erano spaventate e infreddolite. Così abbiamo dato loro dei teli per coprirsi e un riparo dalla rigida temperatura» racconta Pellegrini. Una procedura avvenuta in sinergia con le squadre dei vigili del fuoco del comando di Pistoia, distaccamento di Pescia, supportate da un’autoscala e un’autobotte. E poi i carabinieri e il personale del 118.
«È stata per noi la prima volta – conclude Pellegrini – che ci siamo ritrovati ad affrontare un’emergenza di tali dimensioni. Fortunatamente avevamo seguito molti corsi specifici ed eravamo preparati. Per questo voglio fare i complimenti alle volontarie e ai volontari del Soccorso pubblico per la professionalità con cui hanno saputo affrontare la situazione. È motivo di orgoglio e soddisfazione vedere i miei ragazzi all’opera dimostrando tale bravura».
Bonificato lo stabile e appurato che non c’era pericolo, i condomini in piena notte sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google