Tassa di soggiorno non versata condannati altri 5 albergatori
Massimo Donati
MONTECATINI. Nuova raffica di condanne da parte della Corte dei conti per il mancato versamento al Comune della tassa di soggiorno riscossa dai clienti dagli albergatori di Montecatini. Cinque le sentenze emesse dalla magistratura contabile dall’inizio di dicembre relative a sei strutture ricettive della città termale per un danno erariale complessivo di 29.581 euro, che adesso i gestori dovranno pagare all’amministrazione comunale.
Gestori che anche dopo la riforma legislativa del 2020 (che ha mutato la loro posizione giuridica da agente contabile a sostituto d’imposta) restano sempre e comunque responsabili davanti alla Corte dei conti in caso di mancato versamento nelle casse dei Comuni della tassa di soggiorno riscossa per conto di questi ultimi. Fatto sta che negli ultimi due-tre anni sono decine gli albergatori condannati (tra l’altro anche con sentenze penali, dal tribunale, per il reato di peculato) dalla magistratura contabile. Si tratta in molti casi di gestori che a causa di contingenti crisi di liquidità, si sono ritrovati ad attingere per pagare bollette e quant’altro a quei soldi che, trimestralmente, dovrebbero invece confluire nelle casse del Comune senza essere toccati.
Cinque come detto le sentenze negli ultimi quindici giorni. La prima, a carico di una ex albergatrice (ha cessato l’attività nel novembre 2019) che deve rinfondere un danno erariale di 2.812 euro per le imposte non versate nell’intero 2018.
Per quanto riguarda i mancati versamenti dall’ottobre 2018 al dicembre 2019, ’allora gestore degli alberghi Hotel Nettuno e Hotel Holiday, è stato condannato invece a pagare 4.444 euro.
Ammonta a 11.037 euro il danno erariale che deve invece risarcire al Comune di Montecatini l’amministratrice della società che gestiva l’Hotel Augustus nel gennaio-dicembre 2018: dei 15.924 euro di imposte riscosse dai clienti ne versò all’amministrazione comunale soltanto 4.973.
Sono invece 1.260 gli euro che è stato condannato a risarcire il gestore dell’Hotel Villa Maria per i mancati versamenti dal 17 maggio al 30 giugno 2016.
Per le somme non versate nell’intero anno 2018, la legale rappresentante della società che gestiva l’Albergo Giovanna e L’Albergo Giovanna dipendenza è stata condannata a pagare al Comune 10.028 euro, esclusa la rivalutazione.
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