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Dal tennis si passa al ping-pong Lo Sporting Club si “allarga”

Giovanna La Porta
Dal tennis si passa al ping-pong Lo Sporting Club si “allarga”

Una nuova disciplina nell’impianto montecatinese di via Ponte dei Bari A coordinare le squadre Cesare Guidi, un passato da giocatore in serie C2

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Giovanna La Porta

Montecatini. Una scuola di ping-pong al circolo Sporting Club Montecatini. A dirigerla e coordinarla, il giovane campione Cesare Guidi, laureato in scienze motorie. «La mia passione è nata al mare – racconta – allo stabilimento balneare Carol di ponente a Ronchi, nel comune di Massa. È lì che per la prima volta, all’età di 9 anni, ho tenuto la racchetta in mano. Ovviamente giocavo malissimo, stavo delle ore ad aspettare che il tavolo da ping-pong fosse libero visto che era sempre occupato dai ragazzi più grandi, che giustamente non pensavano neanche lontanamente di farmi giocare. Le “americane” (una variante del tennistavolo in cui si gira intorno al tavolo e si può partecipare anche in 10 alla volta) giocate ad agosto come se fossero la finale di Champion’s league hanno contribuito ad alimentare la passione per questo sport che comunque è rimasto a lungo per me un divertimento esclusivamente estivo. Ho iniziato l’agonismo per puro caso, da adolescente mi sentivo un pugile e quello era lo sport che praticavo, ma un forellino, una smagliatura alla retina dell’occhio destro non mi hanno permesso di continuare la boxe. Sommato a questo avevo anche un blocco di branchia destra al cuore che pur non essendo una patologia insospettì la mia cardiologa che perciò mi consigliò di stare fermo per alcuni mesi in qualunque sport. Avevo 18 anni e decisi di comprare uno “sparapalline” da ping-pong visto che a casa avevo il tavolo con cui ho iniziato a esercitarmi senza sforzarmi troppo. Nel 2015 mi sono iscritto negli Artigianelli, squadra fiorentina con un passato glorioso, diventando ufficialmente un pongista».

Cesare, che abita a Monsummano, ha giocato lì per 5 anni, arrivando dalla D3 (il campionato di livello più basso) alla C2, la massima serie regionale. Da un anno e mezzo è passato al Circolo Prato 2010 che ha anche una prima squadra che milita in A1, la massima serie nazionale.

«Allo Sporting Club – assicura Guidi – il progetto è creare un centro di promozione di tennistavolo dove scoprire nuovi talenti soprattutto tra i bambini e adolescenti,che potranno prendere lezioni con me e giocare tra loro, ma le porte sono aperte a chiunque voglia provare a tenere la racchetta in mano sia con ambizioni agonistiche che per mera curiosità. Nel concreto contatteremo le scuole, dalle elementari alle superiori , mettendoci a disposizione nel caso in cui volessero far provare ai ragazzi questo sport. A ping pong possono giocare tutti fino all’età avanzata, senza dimenticarci dei diversamente abili».

La Toscana è l’unica regione, insieme alla Sardegna, ad essere presente nel massimo campionato con due squadre, ma anche nelle altre categorie nazionali la Toscana è tra le protagoniste. «La nostra idea – spiega Guidi – è quella di lanciare Montecatini nell’Olimpo del ping-pong nazionale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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