«Sbagliato riaffidare il servizio parcheggi senza fare un’indagine»
MONTECATINI. La spinosa faccenda della Montecatini Parcheggi entra fra gli argomenti “caldi” di fine anno. Ennio Rucco (nella foto), consigliere dell’opposizione per il Partito demcratico, parte all’attacco e snocciola numeri e date.
«Il nuovo contratto tra il Comune e la Montecatini parcheggi non è stato ancora predisposto – chiosa Ennio Rucco – la conferma ci arriva dal collega Simone Magnani, presidente della commissione di controllo sulle partecipate». Il consigliere Rucco tira in ballo proprio le date.
«Considerato che la vecchia proroga è scaduta il 3 dicembre – spiega – vogliamo sapere su quali basi giuridiche e contrattuali viene attualmente gestito il pagamento della sosta in città. A questo punto chiederemo alla giunta di fare chiarezza in consiglio comunale e ci chiediamo come sia possibile procedere in questo modo nella pubblica amministrazione». Rucco soprattutto si interroga sull’opportunità e il modus operandi di riaffidare la gestione alla Montecatini parcheggi. «Non solo la giunta e la maggioranza dopo due anni di proroghe sono arrivati alla conclusione sbagliata che è possibile affidare gli stalli alla partecipata senza alcuna indagine di mercato, ma si lascia il servizio senza contratto attivo». E l’attacco di Rucco si sofferma proprio sulla frase “senza indagine di mercato”. «Perché rispetto alla delibera di affidamento alla Parcheggi recentemente approvata senza indagine di mercato, ricordo – dice Rucco – che Montecatini non ha esperienze pregresse di mercato da richiamare a comparazione per giustificare la congruità dell’offerta della partecipata».
Il consigliere d’opposizione dichiara che «nel territorio ci sono varie gestioni private e pubbliche da poter prendere in esame. La relazione tecnica non contiene dati e analisi tali da escludere l’indagine. In mancanza di questi presupposti il rischio serio è che gli organi di vigilanza annullino l’atto di consiglio con conseguenze negative per la città e per la partecipata».
A proposito di questa eventualità: «Se questo dovesse accadere – conclude Ennio Rucco – sia chiaro a tutti che la responsabilità è tutta di un’amministrazione indolente. Che ha ignorato per metà mandato la questione parcheggi producendo in colpevole ritardo atti sbagliati».
S.P.
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