Il Tirreno

Montecatini

trasporti  

Il martedì nero dei treni Cancellazioni e ritardi: pendolari infuriati

Gabriele Buffoni

Nuovi disagi causati dai guasti ai passaggi a livello nella tratta della Valdinievole Interviene anche Giani «Situazione inaccettabile»

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Ritardi di decine di minuti e treni cancellati. Per i pendolari che utilizzano la linea Firenze-Pistoia-Viareggio ieri è stato un martedì da bollino nero. Al punto che anche il presidente della Regione Eugenio Giani ha pubblicato sul suo profilo Telegram ufficiale un post dai toni alquanto chiari. Una foto del tabellone delle partenze di ieri mattina, con numerosi ritardi segnalati e con un treno (con destinazione Viareggio, partito alle 7,10 dalla stazione di Santa Marina Novella a Firenze) già cancellato, accompagnata da un ultimatum perentorio: «Questi ritardi sulla Firenze-Viareggio e Faentina non sono accettabili. Ho chiesto a Rfi e Trenitalia il massimo impegno per superare queste criticità».

Costretta a correre ai ripari proprio Rete Ferroviaria Italiana che, contattata dal Tirreno, ha spiegato i motivi del disservizio. «Si sono verificate una serie di criticità in tutta la Toscana – spiegano – una combinazione di eventi che ha portato a un effetto moltiplicatore su tutti i ritardi e cancellazioni. Sulla linea Firenze-Pisa-Viareggio – chiariscono dall’azienda – c’è stato un guasto infrastrutturale a Pontedera e quasi simultaneamente un problema sui passaggi a livello a Serravalle sull’altra linea (Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio). Verificandosi nella fascia di maggiore affluenza di treni, quella più affollata di pendolari tra le 7 e le 8 di mattina, i disagi si sono accavallati: un classico “effetto domino”. Ci siamo mossi con tempestività per risolverli ma purtroppo una volta accumulato il ritardo di un treno si ripercuote a cascata sugli altri».

Per avere un’idea del caos generato ieri sui binari tra Firenze e Viareggio è sufficiente scorrere le tante segnalazioni riportate sulla pagina “Muoversi in Toscana” sul sito della Regione. Soprattutto riguardanti la linea che da Viareggio arriva al capoluogo regionale transitando da Lucca: anche a metà mattinata tre treni regionali sono stati cancellati (con passeggeri spostati su altri treni o bus sostitutivi) e il trend si è ripetuto nel pomeriggio, stavolta «per un guasto temporaneo – così riporta la segnalazione – agli impianti di circolazione fra Borgo a Buggiano e Montecatini».

La tratta in questione è spesso al centro di simili disagi: il motivo è legato al fatto che l’intero percorso è coperto da un solo binario, tanto che da anni sono in corso i lavori del primo lotto per raddoppiarlo (con blocco del servizio di oltre un mese, in estate, tra Pistoia e Montecatini) mentre il secondo lotto (Pescia-Lucca) è in fase di progettazione definitiva.

«Purtroppo ci sono ritardi per problemi riscontrati nella galleria di Serravalle Pistoiese – spiega l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli – ma è un’opera di assoluta priorità per noi: ha alle spalle un investimento di oltre 400 milioni di euro, di cui 200 milioni direttamente della Regione Toscana. Rfi ha anche preso l’impegno – annuncia – di progettare con risorse ricavabili dal Pnrr il raddoppio del tratto finale Lucca-Viareggio. È l’unica soluzione a un problema annoso – conclude Baccelli – ma prima di riuscirci c’è bisogno di lavorare ad un’integrazione del contratto di servizio per trovare una migliore modalità, anche comunicativa, per venire incontro agli utenti. Negli ultimi mesi il servizio non possiamo giudicarlo soddisfacente, tanto che lo scorso mese gli abbonati hanno potuto usufruire degli indennizzi previsti tanti sono stati i disagi».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino