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Operazioni come all’università a Oculistica nuovi macchinari

Operazioni come all’università a Oculistica nuovi macchinari

All’ospedale di Pescia acquisito un sistema per le operazioni a tre dimensioni In più un altro microscopio per far meglio fronte alle liste di attesa per la cataratta

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Pescia. La struttura operativa di oculistica dell’ospedale di Pescia diretta dal dottor Francesco Mincione ha recentemente acquisito un rivoluzionario sistema di imaging chirurgico in tre dimensioni per gli interventi di chirurgia vitreoretinica.

Tali interventi, un tempo prerogativa solo delle strutture ospedaliere universitarie, hanno raggiunto nel presidio Cosma e Damiano un invidiabile primato come tipologia e numero di interventi che vengono svolti settimanalmente.

«Il sistema che abbiamo acquisito – spiega il dottor Mincione – consente una migliore visualizzazione del campo operatorio e contribuisce ad un maggior confort durante l’operazione per il paziente, incrementando questo tipo di chirurgia sia in qualità che quantità».

Tale tecnologia a breve sarà associata dall’acquisizione di un secondo microscopio operatorio, il quale impiegato negli interventi della cataratta, contribuirebbe anche a far meglio fronte alla liste d’attesa dei pazienti.

«Recentemente – fa sapere ancora il medico – è arrivato anche un nuovo Laser che consente trattamenti parachirurgici nel glaucoma, ampliando così l’offerta terapeutica per questa patologia».

Sempre di più il reparto oculistico di Pescia che afferisce all’area testa-collo diretta dal dottor Marco Massagli che a sua volta è inserita nel dipartimento delle specialistiche chirurgiche di cui è direttore il dottor Stefano Michelagnoli, si avvale delle più recenti tecnologie e queste consentono avanzamenti nel trattamento delle patologie dell’occhio.

«Pescia è uno dei migliori centri della nostra azienda – sottolinea Michelagnoli – e si caratterizza per una spiccata vocazione chirurgica con interventi di particolare rilevanza come quelli che riguardano gli annessi oculari, le vie lacrimali, fino alla chirurgia plastico-ricostruttiva dell’orbita e del bulbo. A tutta la squadra vanno i miei complimenti per l’impegno nel costante aggiornamento che permette l’utilizzo delle più recenti tecnologie, per il continuo miglioramento degli interventi».

Oltre agli interventi programmati vengono garantiti anche quelli in urgenza: l’attività di pronto soccorso oculistico è garantita tutti giorni, h24, con la possibilità di accesso alla sala operatoria ogni giorno dell’anno perché aperta 24 ore al giorno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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