Il Tirreno

Montecatini

bartolini (apam): rischiamo la débacle 

Turismo, impietoso il confronto con il 2019 Presenze a meno 84%

David Meccoli

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montecatini. Percentuali di crescita molto alte per il turismo montecatinese nei primi sette mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2020, ma il raffronto diventa impietoso (con perdite attorno all’84 per cento per ciò che riguarda le presenze totali) se come base di partenza si prende il 2019, ovvero l’ultimo anno pre-pandemia.

È quanto scrive, in una nota, Federalberghi Apam. Se, infatti, diamo un’occhiata alle statistiche da poco pubblicate sul sito del Comune di Pistoia e riprese ieri dal Tirreno, il 2021 – almeno per ciò che concerne il periodo gennaio-luglio, ovvero le mensilità finora elaborate dagli uffici pistoiesi – appare come un anno in netta ripresa rispetto al 2020. Se pertanto si escludono gennaio e febbraio, che hanno fatto registrare perdite nelle presenze totali dell’82 e del 75 per cento rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, i mesi successivi sono tutti positivi, ma con numeri assoluti modesti per una città turistica come Montecatini. Per questo Federalberghi Apam ha fatto un confronto del 2021 con il 2019 e i risultati appaiono di tutt’altro tenore: a gennaio gli arrivi hanno registrato -83 per cento, le presenze -77 per cento; febbraio -82 per cento -74 cento; marzo -94 -91; aprile -97 -96; maggio -90 -92; giugno -85 -84; luglio -65 -63 per cento. Per una media che si aggira attorno all’84% di presenze andate in fumo nei primi sette mesi di quest’anno.

«Siamo di fronte – commenta il presidente di Federalberghi Apam Carlo Bartolini – a un crollo spaventoso rispetto agli anni pre-pandemia. È vero che nella scorsa primavera-estate c’è stato un recupero, se confrontato con lo stesso periodo del 2020, ma è una ripresa che si fonda sul nulla, su un mercato assolutamente fermo e che presenta numeri su arrivi e presenze bassissimi». «In via prospettica e sulla base dei dati Benchmark in nostro possesso – prosegue Bartolini – si può dire che, dopo una impennata di turismo registrata lo scorso agosto, il trend al rialzo si è interrotto in settembre e ottobre. Andiamo avanti, ma con la consapevolezza che fintanto che non terminerà l’emergenza mondiale, i dati turistici per Montecatini resteranno drammatici: senza gli stranieri, senza il turismo su gomma, senza i turisti di qualità legati al territorio e alle terme rischiamo una grossa débacle economica per tutto il settore per il secondo anno consecutivo».

David Meccoli

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