Finanziamento di 630mila euro per recuperare il bocciodromo
Giancarlo Fioretti
MOntecatini. Improvvisa schiarita nell’annosa vicenda del bocciodromo. Il Comune di Montecatini si aggiudica 630mila euro di finanziamento a fondo perduto grazie al bando statale “Sport e periferie” che, sommati ad altri 300mila euro circa di fondi comunali, consentiranno di recuperare una struttura ormai in disuso Il progetto prevede la totale ristrutturazione dell’immobile di via Maratona e il suo efficientamento energetico. Su 3.380 domande, depositate entro il termine di ottobre 2020, l’istanza di Montecatini si è classificata al 31° posto. «È una bella soddisfazione – dice l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Sartoni – L’ottima posizione in graduatoria dimostra che abbiamo lavorato con il cervello e con attenzione. Con questo stanziamento siamo a un totale di 3,4 milioni di euro di finanziamenti a fondo perduto intercettati. A questi vanno poi virtualmente sommati i 3,5 milioni di investimenti che Telecom Italia ha effettuato per la diffusione della fibra in città, e l’impegno economico di Toscana Energia per la diffusione nella Nievole di un tratto di 5 km di condutture per l’approvvigionamento del metano alle famiglie che ancora ne sono prive».
Chiuso ormai da alcuni anni, il bocciodromo rappresentava a suo tempo un polo attrattivo di primaria importanza, sia per l’attività sportiva della Bocciofila Montecatini sia per la presenza di un avviatissimo ristorante-pizzeria. Attualmente l’attività agonistica della squadra di bocce continua al bocciodromo comunale Fratelli Stefanelli di Pieve a Nievole, mentre tutte le attività di ristorazione si sono dissolte con la chiusura. «In campagna elettorale avevo promesso alla cittadinanza la riapertura del bocciodromo – dice il sindaco Luca Baroncini – chiuso dalla precedente amministrazione Bellandi. Ora posso affermare che la promessa verrà mantenuta. Una volta terminato, il bocciodromo sarà un impianto all’avanguardia a livello nazionale che diventerà un punto di aggregazione». Per quanto riguarda i tempi, è difficile fare previsioni certe perché «non si tratterà di un lavoro breve – spiega ancora Sartoni – visto che gli interventi riguarderanno ogni aspetto della struttura. Ma, ciò che conta è che finalmente si riesca a intravedere una soluzione». I lavori prevedono una diversa distribuzione degli spazi interni, con la realizzazione di servizi igienici e spogliatoi in linea con le direttive della Federazione italiana bocce. Ogni ambiente sarà accessibile anche agli utenti con ridotta capacità motoria e le pavimentazioni saranno in materiale antisdrucciolo. Per ciò che concerne la copertura, gli attuali pannelli saranno interamente sostituiti, in quanto le loro caratteristiche non sono in linea con le nuove normative di risparmio energetico. Al loro posto una nuova copertura metallica per contenere la dispersione di calore. Sulla copertura sarà poi installato un impianto fotovoltaico di 20Kwp effettivi, che lo renderà la struttura autonoma da un punto di vista energetico.
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