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Allarme “rave” ma era soltanto una festa con grigliata notturna

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pescia. Dopo un post di una residente della zona che, parlando di “rave party”, si lamentava per la musica troppo forte che le ha impedito di dormire per l’intera notte, su Facebook si è scatenato il putiferio, con contrari e favorevoli a tale tipo di eventi e tanti commenti che hanno travalicato il confine della buona educazione.

Fatto sta che, a parte il volume della musica sicuramente eccessivamente alto, fra sabato e domenica, nei pressi di Castelvecchio, sul greto della Pescia, nel posto che in tanti conoscono come “il bozzo”, non c’è stato alcun “rave”, ma soltanto una rumorosa festa fra amici con tanto di grigliata di carne. Almeno secondo quanto hanno accertato le forze dell’ordine.

Quando i carabinieri della Stazione di Pescia, in collaborazione con i poliziotti del locale commissariato, sono intervenuti sul posto dopo una telefonata al 112, hanno accertato la presenza di tre auto, due tende e undici giovani: sei di Pescia, tre di Capannori e due di Lucca. Tutti sono stati identificati in vista dei successivi controlli e sono stati invitati ad abbassare il volume della musica, diffusa attraverso della casse esterne collegate con l’impianto stereo di una delle auto.

Per il momento non è stato contestato loro alcun tipo di reato.

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