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«Altro che distruggere, la giunta Bellandi ci ha portati in Europa»
Il gruppo Pd replica a Boni (Forza Italia)
MONTECATINI. «Apprendiamo che il coordinatore provinciale di Forza Italia sarebbe impregnato “nell’attuare i progetti pensati per Montecatini Terme dopo che la città è stata distrutta dalle precedenti amministrazioni”. Ci chiediamo se tra queste includa anche quelle che hanno dato il via a 30 milioni di debiti alle Terme e al famoso progetto Fuksas. Iniziativa questa che sta costringendo a vendere la società con tutti i suoi beni».
Il gruppo consiliare del Partito democratico non ci sta a lasciare che le amministrazioni di centrosinistra vengano additate come rovina-terme. E controbatte.
«Il coordinatore Massimo Boni, al tempo consigliere comunale e consulente delle Terme a incarico retribuito concesso dall’allora amministratore unico – prosegue – dovrebbe conoscere assai bene quelle vicende. Ci sembra quindi lunare che Boni addebiti a Bellandi e alle sue amministrazioni la “distruzione” di Montecatini».
Il gruppo Pd si chiede anche quali siano i progetti di Boni e dei suoi per Montecatini, «perché oltre alla Festa della Birra di Ferragosto, al mercatino Grocco-Salute e a qualche costosissimo concerto in piazza del Popolo, la sua amministrazione non ha prodotto un tubo».
«Forse Boni e quel pochino che rimane del suo partito – insiste il Pd – farebbero bene a impegnarsi per cercare di valorizzare l’ingresso delle terme nell’Unesco, obiettivo raggiunto dall’amministrazione che ha “distrutto” Montecatini. Anziché le luci sul Tettuccio, costate migliaiadi euro, che poi si spengono, provino a portare investimenti in città e a caratterizzarla, come hanno già fatto gli altri partner europei. Forza Italia è stato al governo in città dieci anni con la giunta Severi e adesso fa la stampella a Baroncini, ma non si ricorda un solo obiettivo o servizio concreto riconducibile a questo raggruppamento.
«Sarebbe onesto da parte di Forza Italia – conclude – tradurre in fatti concreti l’imbarazzo per questa giunta, che viene verbalizzato in tutta Montecatini, anziché restare a occupare posti quando non c’è fiducia nella guida cittadina, vicina alla metà di un mandato privo di significato. Rispetto al vergognoso cambio di giubbe in corso non c’è da meravigliarsi che chi persegue mire personali e non collettive passi a partiti più in voga. Ci aspettiamo quindi anche i cambi di maglia da FI alla Lega».
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