Il Tirreno

Montecatini

al rientro in aula 

La scuola Baronti va alle ex Arinci dopo il via al cantiere che durerà un anno

Luca Signorini
La scuola Baronti va alle ex Arinci dopo il via al cantiere che durerà un anno

Appalto aggiudicato per l’elementare di Montevettolini intervento di adeguamento statico pari a 345mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





Monsummano. Costerà oltre 345.000 euro l’intervento di adeguamento statico e miglioramento sismico ed energetico (con sostituzione degli impianti termico ed elettrico) della scuola elementare “Baronti” di Montevettolini.

L’appalto – con un ribasso d’asta del 24,56 per cento su 550.000 euro di importo complessivo – se lo è aggiudicato un raggruppamento temporaneo di imprese formato dalla Colombani Costruzioni di Ospedaletto (Pisa) e dalla Olv di Empoli.

La procedura di affidamento si è conclusa a fine luglio. A pagare il lavoro, un contributo della Fondazione Caript di 200.000 euro e un finanziamento della Regione Toscana pari a 145.000 euro.

Il cantiere dovrebbe aprirsi in autunno. Per il centinaio di persone che frequentano la struttura di via della Gita – tra alunni e personale scolastico – sarà un anno diverso dagli altri.

Al suono della prima campanella, dovranno infatti traslocare nell’edificio delle ex scuole Arinci di via Diolaiuti, appena fuori il centro di Monsummano e negli scorsi mesi “liberato” da un’altra scuola, la materna “Falcone” di via della Resistenza, anch’essa interessata per diverso tempo dalle impalcature.

Le vecchie Arinci, tra l’altro, hanno già ospitato i bambini delle “Baronti” per oltre tre mesi. Era fine aprile quando un’ordinanza urgente della sindaca Simona De Caro faceva evacuare l’immobile del borgo storico, dove erano emerse crepe e fratture nei solai e nelle pareti.

Circostanza questa che non garantiva più la stabilità e la sicurezza della scuola. Da qui l’accelerata per la già programmata ristrutturazione dell’elementare, la cui procedura ha subito però dei rallentamenti, “dovuti all'assenza di personale tecnico nell’organico comunale, ma le recenti assunzioni hanno risolto il problema”, sottolinea la sindaca. Che aggiunge: «Dobbiamo dare una menzione d’onore alle ex Arinci, che per fortuna sono ancora di proprietà pubblica e non sono state vendute».

Gli spazi di via Diolaiuti sono diventati fondamentali nel puzzle dei traslochi temporanei di questi ultimi anni.

Nel 2017 il trasferimento – per tre anni scolastici – dei 200 studenti dell’elementare “Martini”. Poi la sistemazione temporanea della materna “Falcone”. Adesso rappresentano la destinazione scelta per gli scolari di Montevettolini. Ci vorrà almeno un anno prima che questi bambini possano tornare a frequentare le lezioni nella scuola del paese. Il rientro è a data da destinarsi.

Luca Signorini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera