Sicurezza
«Mesi di disagi in piazza per i lavori del cantiere»
Larciano. Quella della frazione collinare di Cecina di Larciano si sta trasformando in una sorta di piazza della discordia. È quanto sostiene il signor Lillo Saito, che in una lettera aperta diretta al sindaco e ai mezzi di informazione si fa portavoce del malumore dei propri compaesani.
«Come avviene sistematicamente da quasi cinque mesi – esordisce – la sveglia arriva dopo una notte insonne, con i rumori del cantiere, tubi che vengono caricati/scaricati, materiali di vario genere movimentati con camion e altri macchinari. Non ne possiamo più, fra il disagio per la polvere, per gli introvabili parcheggi per bambini che sono costretti a vivere la quotidianità di un cantiere anziché della piazza del paese. Come e quando l’opera verrà completata non è da sapersi. Molti, caro sindaco – prosegue il testo – non hanno il coraggio di esprimere il dissenso in modo pubblico, perché le hanno dato il voto, ma si lamentano. Mentre lei se ne sta beatamente in vacanza in Sardegna, qui subiamo ancora una situazione quasi surreale quanto snervante e siamo stanchi! Pertanto invito lei o chi per lei a indire una riunione pubblica in cui l’amministrazione comunale si faccia carico di indicare una fine lavori certa, accogliere i dubbi e le indicazioni su tutto quanto in piazza sembra eseguito in modo sbagliato o non completamente funzionale allo scopo per cui i lavori sono stati eseguiti. Abbiamo il diritto di saper quando avremo il privilegio di una piazza degno di questo nome in un borgo che vi siete impegnati a riqualificare. Inoltre quali accordi avete raggiunto con la curia per la messa in sicurezza di tutte le situazioni di loro pertinenza ancora indefinite? Quando avremo un’area verde fruibile per bambini, anziani e turisti che vogliono soffermarsi a godere del borgo e una linea internet veloce e stabile?».
R. G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google