Con il buio tentano di rubare in una casa ma il colpo fallisce
montecatini. I ladri non vanno in vacanza. Anzi approfittano delle ferie degli altri. Li chiamano topi di appartamento, perché come fanno i ratti entrano di nascosto, distruggono e portano via tutto quello che di buono riescono a trovare.
Vigliaccamente si intrufolano nelle case. Ma stavolta fortunatamente il colpo non ha avuto l’esito sperato. «Qualcosa li ha fatti desistere. Mi sono accorto del tentato furto grazie alle telecamere di sicurezza – racconta Vittorugo Cecchi, fondatore di Telemontecatini – Purtroppo non è la prima volta. Qui è il condominio dove abita la mia famiglia proprio nel centro della città in zona musicisti». I due ladri probabilmente disturbati dall’arrivo di qualcuno non hanno portato a termine il loro piano criminale. Approfittando del buio stavano per entrare nella proprietà. Ma qualcosa, per loro, non è andato come previsto. Così hanno preferito allontanarsi. «Avevo ripristinato da poco la videosorveglianza – commenta Vittorugo – e stavo testandola, quando ho notato quelle persone in atteggiamento sospetto. Soprattutto il movimento del telefono verso il basso ad arco fatto da fermo non è naturale. Poco tempo fa lo avevo visto in un video quando avevano tentato di entrare in casa del mio vicino che è riuscito a mettere in fuga la banda» .
Appena Vittorugo Cecchi ha messo in onda il filmato sui social è stato tempestato da decine di messaggi. In molti purtroppo non erano stati così fortunati e avevano trovato le proprie case svuotate. «Bisogna stare in guardia. In questo periodo di ferie soprattutto ci sono molti appartamenti vuoti. I ladri ci vanno a nozze». Prima il sopralluogo, poi lo studio delle abitudini degli inquilini. Meglio ancora se si accorgono che c’è aria di ferie e nessuno in casa. «Molte volte per farsi notare meno girano in bicicletta e poi approfittando del buio vanno a controllare le abitazioni».
Determinante può essere l’utilizzo delle telecamere. «Ci sono degli oggettini che si possono acquistare anche su internet – ricorda Cecchi – a prezzi molto accessibili. Una telecamera piccolina può costare 40 euro. Poi c’è il passaggio dei cavi di rete, un Nvr, che sarebbe il registratore e che si aggira sui cento euro. Con i modelli attuali è possibile vedere dal telefonino e addirittura si può anche parlare a distanza». Saluti vocali a parte ai potenziali ladri di sicuro resta il fatto che le telecamere rappresentano il maggior deterrente contro i furti.
Simona Peselli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
