Montecatini, ripulita la scala dei bagni in piazza del Popolo. Manca la messa in sicurezza
Alberto Lucarelli soddisfatto della pronta reazione alla sua denuncia dei rifiuti accumulati sui gradini. E l’ingresso sarà di nuovo chiuso
MONTECATINI. “Volere è potere”. Il vecchio adagio si adatta bene alla forza di volontà e alla costanza di Alberto Lucarelli, esercente con una “mission” ben precisa: combattere il degrado in città.
E così, dopo aver denunciato pubblicamente (anche sul nostro giornale) e direttamente alle autorità competenti lo stato di degrado in cui versavano i gabinetti pubblici di piazza del Popolo, ha portato a casa un risultato parziale ma significativo: la rimozione della sporcizia dalle scale dell’ex “diurno”.
Sì, perché sul giornale di venerdì 30 luglio Lucarelli usciva con la denuncia, documentata da foto inequivocabili, della gran mole di rifiuti (cartacce, bottiglie di plastica, pacchetti di sigarette vuoti e molte foglie secche) che invadeva la scalinata. Ma non solo: pur senza scendere i gradini (operazione praticamente impossibile), mostrava anche che le porte dei bagni erano state divelte e che la grata messa sopra al vano scale per impedire l’accesso era stata forzata e piegata verso l’alto.
Bene: il giorno dopo, sabato 31 luglio, Alia è intervenuta e ha fatto rimuovere tutto quel pattume. Certo, l’operazione non è ancora finita, ma comunque è già un buon inizio.
«Lo riconosco, sono esagerato, però tengo tantissimo alla nostra città – commenta AlbertoLucarelli – e ottenere qualche risultato positivo mi dà grande soddisfazione. Dalle foto si può notare come si presentano ora i due ex bagni pubblici: puliti e senza rifiuti. Anche se non utilizzabili».
«La prossima settimana – anticipa Alberto – i bagni verranno chiusi e rimessi in sicurezza per evitare l'intrusione di persone ambigue. Come ho sempre detto, continuerò sempre a impegnarmi per il decoro e la sicurezza della nostra città: due fattori che ritengo importantissimi. Cosa posso aggiungere di più: conosciamo tutti gli assessori Emiliano Corrieri e Alessandro Sartoni per la loro disponibilità e voglia di fare, sono i primi che si sono resi disponibili da subito per la risoluzione immediata di questa problematica. Ringrazio gli uffici competenti, gli operatori per il lavoro che hanno fatto».
A Lucarelli dunque Corrieri e Sartoni hanno garantito che l’ingresso sarà di nuovo chiuso, non si sa ancora come, per impedire l’accesso ai malintenzionati (il sospetto è che quello spazio seminterrato sia utilizzato anche per drogarsi).
Ma resta ancora irrisolto “il” problema numero uno: cosa fare dei bagni pubblici? Riaprirli al pubblico, con garanzia di sorveglianza e di pulizia, oppure interrarli definitivamente e non se ne parli più? Vedremo. —
A.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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