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Live Music Camp, alla scoperta del piacere di suonare insieme

Giancarlo Fioretti
Live Music Camp, alla scoperta del piacere di suonare insieme

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Montecatini. Sta facendo tappa a Montecatini, nei locali dell’Hotel Innocenti, il Live Music Camp, il sodalizio musicale che si occupa di instillare nei ragazzi (e non solo) la passione di suonare in gruppo e, soprattutto, dal vivo. « Il nostro motto – dice Andrea Di Chiara, uno dei tutor dell’associazione – è che da noi non si impara a suonare, bensì si impara a suonare insieme». La riscoperta delle band, sancita peraltro dall’inaspettato e strepitoso successo dei Maneskim al Festival di Sanremo e all’Eurofestival, ha sancito la ripartenza in grande stile dell’attività del Live Camp Music caratterizzata, fino al periodo pre-Covid, dall’organizzazione di due campus in cui la musica era una presenza essenziale e totalizzante. «In estate – spiega Niccolò Menichini, altro tutor dell’associazione – allestivamo un campus musicale a Pian degli Ontani. I ragazzi dai… 6 ai 60 anni che aderivano all’iniziativa, trascorrevano l’intera giornata alle prese con i loro strumenti preferiti. In inverno, un’esperienza analoga la tenevamo a Viareggio. La cosa più positiva di queste esperienze è che il contatto giornaliero ha fatto scoccare, in molti casi, la scintilla artistica. Infatti, grazie alla frequentazione del Live Music Camp, sono nate molte band giovanili che, altrimenti, difficilmente avrebbero visto la luce. L’intera esperienza del campus – conclude – era poi finalizzata a un concerto di fine corso, che avrebbe dato ai ragazzi la possibilità di mostrare i progressi raggiunti dopo una settimana di lavoro insieme in full immersion. Quest’anno, per le problematiche della pandemia, non sarà possibile effettuare il concerto che è l’essenza stessa dei nostri meeting». Al suo posto ieri è stato registrato un brano con tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa edizione della ripartenza a Montecatini. L’avvento dei social ha inciso profondamente anche nel modo in cui ragazzi fanno musica. «Se fino a qualche anno fa erano i gruppi a riscuotere più successo nella hit parade delle preferenze giovanili, oggi molti ragazzi preferiscono esibirsi singolarmente, registrando magari dei video da diffondere in rete». Questo è quanto ci hanno detto gli altri tutor, Alessandro Lo Conte, Edoardo Dei e Federico Gori, fiduciosi che i loro sforzi per una musica d’ensemble siano coronati da successo. —

Giancarlo Fioretti

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