Il presidio
Contravvenzioni per la musica dopo la mezzanotte
MONTECATINI. «Come promesso, con la fine del periodo di zona gialla, abbiamo intensificato i controlli con la Polizia municipale sulle strade della Movida cittadina, per garantire il rispetto delle regole e dell'ordine pubblico. La pattuglia in varie sere della settimana, controllerà e vigilerà su vari aspetti del regolamento del decoro cittadino, per garantire che i locali lavorino in grande tranquillità e che la clientela presente in città si goda, il più possibile, tranquillità e relax dopo questo periodo di grande sofferenza fisica, mentale e psicologico per le restrizioni a cui tutti noi siamo stati costretti».
Così l’assessore alla Polizia municipale, Emiliano Corrieri, con un intervento che sa tanto di “uomo avvisato, mezzo salvato”. Sì perché in giro per l’Italia, e la nostra città non si comporta diversamente, si sono già iniziati a notare comportamenti un po’ troppo “leggeri”, come se l’accantonamento del coprifuoco volesse dire “tornate a fare come vi pare, come facevate prima”. E, invece, non è così. Vuoi per la preoccupazione che deriva dall’avanzare della variante Delta, vuoi perché la preoccupazione per il Covid non è la sola a muovere le pattuglie di notte.
Un’abitudine radicata prima del virus era, ad esempio, quella di continuare a tenere accesa la musica anche dopo la mezzanotte. Ebbene, con l’abolizione del coprifuoco tutto questo è ripartito. Ma è costato anche multe da 100 euro, nel fine settimana, ai gestori di quattro locali di viale 4 Novembre e di viale Verdi.
Ed è anche per questo che Corrieri prosegue il suo intervento chiedendo «a tutti i gestori dei locali grande attenzione alle regole. Ho dato mandato agli uffici di innalzare al massimo le sanzioni (500 euro) per lo spegnimento della musica dopo la mezzanotte e l'asporto di bevande in vetro, presto sarà votato in consiglio comunale. La vocazione termale della città non può venire meno, come non può venire meno questa splendida realtà notturna che vede Montecatini Terme come centro di aggregazione giovanile e di divertimento per l'intera provincia. L'uno rispetti l'altro – conclue l’assessore – per un futuro, per tutti, ricco di soddisfazioni e di guadagni». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
