Il presidio
Impianti sportivi cenerentola per loro previsti pochi spiccioli
MONTECATINI. Nonostante gli impegni assunti dal sindaco Luca Baroncini in campagna elettorale sulla messa a norma e fruibilità degli impianti sportivi, questi appaiono, a tutt’oggi, “mortificati” dal confronto con quelli dei comuni limitrofi. Lo scrive, in un’interrogazione, il capogruppo del Pd Ennio Rucco.
Per il consigliere dem nel programma triennale delle opere pubbliche sono previsti solo «esigui investimenti». Nello specifico: al bocciodromo 150mila euro nel 2022; allo stadio Mariotti: 150mila nel 2023; al Palaterme 100mila nel 2023.
«Gli impianti sportivi – dice Rucco – hanno evidente necessità di interventi di manutenzione straordinaria, per rendere le strutture competitive rispetto alle altre analoghe in un’ottica di turismo sportivo che questa amministrazione non ha neppure considerato, vista la totale assenza - anche in prospettiva - di eventi sportivi di rilievo».
In particolare, per Rucco «il campo sussidiario non ha spazi decorosi per permettere al pubblico – costituito per lo più dai genitori dei ragazzi che giocano nelle squadre giovanili – di vedere la partita in sicurezza e comodità, non vi è alcuna tribuna e le famiglie sono costrette a posizionarsi sull’argine del fiume. L’impianto è inoltre l’unico privo di servizio bar».
Poi la piscina comunale, per la quale «nessun intervento finalizzato a un accordo con la gestione è stato attivato», compresa la road map richiesta dal consiglio comunale «per il riequilibrio economico finanziario della gestione».
Infine il bocciodromo: «Quali interventi sono previsti e quando è prevista la riapertura, promessa in campagna elettorale come uno dei primi atti della nuova amministrazione». —
D.M.
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