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Ora Giurlani ci ripensa e quasi quasi rimane «visto l’affetto di tanti»

Luca Signorini

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Pescia. Sembrava orientato verso le dimissioni. Nelle ultime ore emergono invece dei ripensamenti. Resta l'incertezza come da qualche mese a questa parte. Oreste Giurlani prosegue nelle sue «profonde riflessioni» e nella diretta social “Piazza grande” fa sapere che, «visto l'affetto di tante persone», il passo indietro non è più così sicuro come pareva in un primo momento. Prende piede la possibilità che il sindaco di Pescia resti sospeso, ma mantenga la sua carica fino al termine degli effetti della legge Severino, ovvero luglio 2022. Tornerebbe poi a fare il primo cittadino nel pieno delle sue funzioni per pochi mesi, visto che le amministrative sono nella primavera dell'anno successivo. In questo periodo, la vicesindaca Guja Guidi continuerebbe a guidare la giunta come sindaca facente funzioni. Gli assessori resterebbero al loro posto, lo stesso i consiglieri. E l'amministrazione vivacchierebbe per oltre un anno con il sindaco eletto al quale è vietato l'ingresso in municipio, perché condannato in primo grado a sei anni e sette mesi di reclusione per peculato e abuso d'ufficio, nel processo che lo vedeva imputato in qualità di ex presidente di Uncem Toscana. Conseguenza della condanna è la sospensione dalla carica per 18 mesi dall'8 gennaio scorso (ai sensi della legge 190 del 2012), con il Tribunale che ha respinto i ricorsi degli avvocati e non ha fatto sconti al decreto del prefetto. «Quella di Giurlani per noi è una questione marginale», dice il consigliere della Lega Oliviero Franceschi, che annuncia l’arrivo imminente a Pescia di alcuni esponenti di rilievo del partito: nell'occasione verrà presentato il programma in vista del voto. Insomma la Lega si porta avanti. Con o senza le dimissioni di Giurlani. Intanto la vita del Comune in qualche modo prosegue. Stasera (ore 20 in videoconferenza) seduta del consiglio comunale. Si discuterà del bilancio e della prossima pronuncia sulle finanze pubbliche attesa per giugno da parte della Corte dei Conti. Prima o poi qualcuno della maggioranza interverrà sulla situazione che si è creata a Pescia. —

Luca Signorini

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