Il presidio
Ancora vandalismi nel parco Vetri rotti sparsi sul campo
Secondo episodio in pochi giorni, ancora colpiti gli impianti sportivi di Valchiusa Giù il cartello all’ingresso e la rete di recinzione, scritte offensive contro Giurlani
PESCIA. Ancora vandalismi al campetto del parco di Valchiusa. Dopo i danneggiamenti di pochi giorni fa, un atto vandalico commesso da ignoti ha colpito il parco e in particolare il campetto utilizzato per le attività sportive. A segnalare all’amministrazione comunale questo ulteriore episodio di danneggiamento è stato lo stesso presidente dell’associazione Pinocchio Sport, Alessio Spelletti, che ha anche inoltrato le fotografie che testimoniano il vile episodio. La situazione più grave è stata indubbiamente lo spargimento di vetri rotti sul campetto che di fatto impedisce per qualche tempo ogni attività programmate, prima delle quali il corso di ginnastica per bambini disabili che si sarebbe dovuto svolgere ieri. Insieme a questo, ci sono state la rottura del cartello all’ingresso, la rete di recinzione rotta in via della Fiaba e una serie di transenne gettate a terra.
«Siamo veramente dispiaciuti e esprimiamo la nostra piena solidarietà a Alessio Spelletti e a Oreste Giurlani, quest’ultimo citato in alcune scritte oltraggiose veramente insopportabili – dice il sindaco facente funzioni del comune di Pescia Guja Guidi – Evidentemente a Pescia danno fastidio le persone che tentano di fare qualcosa di importante per la collettività, spesso riuscendovi. Della questione se ne sta occupando l’assessore Fabio Bellandi. Sono imminenti gli interventi che avevamo concordato con Spelletti all’atto della ratifica della concessione in gestione della struttura, tra cui l’installazione delle luci e altri interventi nell’area. Questo è un polmone verde a ridosso del centro della città molto importante per i cittadini. La polizia municipale intensificherà i controlli e certamente, se riusciremo a individuare gli idioti autori di quest’azione faremo tutto quanto in nostro potere perché abbiano la giusta punizione». —
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