Italia
Acqua termale alle Panteraie? Sindaco d’accordo con Fanucci
Sbotta Magnani (M5S): «Ormai da un anno si parla solo della piscina e non è neanche una struttura che si presta a questo genere di offerta»
Montecatini. Il sindaco Luca Baroncini e il capigruppo di Italia Viva Edoardo Fanucci sono d’accordo sull’acqua termale al complesso Panteraie e lo hanno ribadito anche nell’ultima seduta del consiglio comunale, tenuta ieri. Il progetto ha ricevuto, nei giorni scorsi, anche l’approvazione del presidente regionale Eugenio Giani. Ma il consigliere del Movimento 5 Stelle Simone Magnani ha sbottato: «Crolla tutto e si parla solo di questo da un anno. Non è nemmeno una struttura che si presta a questo genere di offerta».
Intanto il capogruppo del Pd Ennio Rucco ha presentato una interrogazione per chiedere al primo cittadino di fare dietro front sulla decisione della giunta di affidare ad Alia il servizio di riscossione della Tari: «Avete preso questa decisione alla zitta – ha detto – questo è un atto che allontana i cittadini dal Comune e che va nella direzione di levarsi le mani dalle fatturazioni. Le tasse sono aumentate, non avete tenuto fede agli impegni e alle promesse sulla riduzione Tari. Con questa mossa è come se dichiaraste che il Comune non c’entra niente, come su tutto. I costi aumentano e il Comune scappa. Mi auguro che il consiglio, quando sarà il momento, non approvi».
I gruppi di minoranza hanno poi presentato una mozione sul bando per la rigenerazione urbana. «Riguardo alla mozione proposta – ha risposto l’assessore Alessandro Sartoni – l’amministrazione ha già in passato chiesto fondi allo Stato per il Bocciodromo, ritenendolo quindi una priorità, e in questo momento intende fare richieste su altre strutture sportive in attesa dell’esito della richiesta già avanzata. Infatti il Bocciodromo è già stato oggetto di domanda di finanziamento nazionale per 680mila euro attraverso il Bando Sport e Periferie di cui siamo tuttora in attesa di risposta, dopo oltre 5 mesi dalla presentazione delle carte necessarie. Si ritiene prioritario in questa fase richiedere fondi per altre strutture sportive. Saranno sottoposte quindi all’attenzione degli organismi statali le necessità di Stadio e Palaterme, strutture più importanti del Bocciodromo a livello di pratica sportiva giovanile ed agonistica, e in termini di fruibilità per il turismo sportivo in quanto molto gira intorno a loro. E solo Dio sa quanto bisogno ci sia di un rilancio del turismo anche attraverso un pieno utilizzo di questi impianti. Che hanno necessità di interventi di rilevante importo per poterli avere in perfetta efficienza, e magari anche con opportune migliorie e non solo per finalità conservative. Una su tutte la questione dell’impianto di condizionamento al Palaterme, più volte richiesto dagli operatori della promozione turistica. E poi la questione annosa della copertura che presenta problemi, del tabellone risalente a 30 anni fa e via discorrendo. Interventi consistenti che possono essere effettuati solo attingendo a risorse nazionali». —
Giovanna La Porta
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