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Mezzi commerciali per società di spedizioni e tanta innovazione
Pieve a Nievole. Gema Srl è stata fondata a Campi Bisenzio nel 2010. È in espansione da subito. Numeri da azienda in forte crescita: nel 2020 fatturato di 6 milioni di euro (erano 4 l’anno prima), l’obiettivo è raddoppiarlo nel corso del 2021. Lo scorso anno circa 5. 000 allestimenti di veicoli commerciali, una cifra che i manager vogliono incrementare a passo spedito. Nel progetto di sviluppo del business è centrale l’acquisizione dell’ex Balducci di Pieve a Nievole.
Gema lavora nel settore della progettazione e produzione di allestimenti, “si propone di produrre articoli di qualità pensati per l’arredo del furgone”. Realizza in sostanza pannellature, pianali, portatutto, portapacchi, divisori, porte scorrevoli, piani di carico, uffici mobili da montare sul retro del mezzo commerciale. Come materiale utilizza anche l’alluminio estruso, leggero e allo stesso tempo solido e facilmente componibile.
È partner di Volkswagen, per la quale allestisce i Crafter utilizzati dai corrieri per le consegne a domicilio, settore che ha conosciuto un vero e proprio boom. Tra i clienti ha anche Quick Services, azienda che si occupa della gestione di tutti i mezzi utilizzati dalle società del gruppo Consea, che lavora per Dhl Express, Ups e Tnt/Fedex.
Due innovazioni (entrambe brevettate) hanno fatto fortuna dell’industria che sta per sbarcare in Valdinievole portando posti di lavoro. Il progetto “Gravity” per esempio: ovvero l’autista, quando arriva a destinazione, non deve più scendere dal veicolo e prendere il prodotto dal vano di carico, ma il pacchetto da consegnare arriva direttamente nell’abitacolo tramite un piano scorrevole e attraverso una porta. Un modo per velocizzare i tempi e rendere le decine di consegne giornaliere meno faticose. Poi c’è il predellino a scomparsa, applicato ai mezzi più alti sotto al pianale dal quale deve scendere il corriere seduto al posto di guida. Una cinquantina di centimetri dividono l’abitacolo dall’asfalto. L’azienda nata alle porte di Firenze ha progettato e realizzato una sorta di scaletta automatica, che evita il “salto” dell’operatore a terra. Insomma, tutto ciò che serve per l’equipaggiamento dei furgoni. –
L. S.
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