Mille vaccini dal primo giorno al Palaterme e Giani rende omaggio a volontari e sindaci
«Quando arriveremo a 35mila dosi giornaliere avremo il ritmo per raggiungere l’immunità di gregge in Toscana»
Simona Peselli
MONTECaTINI. Mille vaccini al giorno da ieri al Palaterme, che ufficialmente diventa hub della Valdinievole. L’importanza di aprire nuovi centri e aumentare rapidamente la capacità vaccinale per poter rendere al più presto la Toscana sicura. Il presidente della Regione Eugenio Giani e il suo staff arrivano presto al Palaterme. Alle 7,30 i sanitari hanno vaccinato la prima persona inaugurando di fatto la struttura montecatinese. Ma fuori una serpentina di persone indica che nessuno vuole rinunciare a questa possibilità. Mentre i volontari chiamano ad alta voce scandendo gli orari, all’interno chi ha fatto il primo check in, attende seduto il suo turno. Poi tocca ad un infermiere compilare la scheda e finalmente si entra nel box dove viene somministrato il vaccino.
Tutto si svolge sul campo da gioco, dove è stato montato un vero e proprio campo vaccinale sul parquet completamente sigillato. Poi c’è l’ultima fase. Si resta seduti almeno quindici minuti, per vedere gli eventuali effetti collaterali.
Tutti presenti i sindaci della Valdinievole che ascoltano la presentazione di Giani. «Sapete che secondo il sistema della prenotazione qui potranno venire da tutta la Toscana, se una disponibilità di vaccinazione viene data nella piattaforma regionale – conferma il presidente – ma è evidente che questo costituisce un riferimento soprattutto per la Valdinievole. Man mano che procede la prenotazione e diventa di massa noi attribuiremo al responsabile dell’hub la possibilità di vaccinare nell’immediato, pur di riempire la giornata nell’ambito di quelle età. Oggi noi siamo a una legittimazione dei quarantenni, perché questa settimana avvengono le prenotazioni di questa classe di età».
L’obiettivo diventa quello di vaccinare il più possibile. «Quando arriveremo a 35mila vaccinazioni – aggiunge Giani – e grazie a questi hub ce la faremo già alla fine di questa settimana, abbiamo il ritmo che ci consente di dire che entro l’estate arriveremo all’immunità di gregge. Naturalmente occorre grande collaborazione».
Nella stessa struttura sindaci e politici avversari, tutti uniti per un unico scopo. «In questo momento, questo hub è una dimostrazione di tutto lo spirito della cittadinanza che ha un unico obbiettivo – dice Giani –. Molto del personale viene dal volontariato e ringrazio proprio loro, il personale delle Asl, e figure particolari che hanno offerto la propria disponibilità come l’ex sindaco Giuseppe Bellandi. L’unico obiettivo è vaccinare, vaccinare, vaccinare. Grazie a tutti i sindaci che personalmente sono venuti qui stamani e che hanno dato la dimostrazione, insieme al sindaco Luca Baroncini, di come sia essenziale essere in prima linea per questo sforzo». La collaborazione fra la Asl, le organizzazioni di volontariato, i medici che sono in pensione. «C’è lo spirito di una comunità – sottolinea Giani – che sente che solo con le vaccinazioni sarà possibile debellare il Covid 19».
Avevamo lasciato il presidente all’inaugurazione del campionato di pattinaggio, adesso lo ritroviamo per l’inaugurazione dell’Hub. C’è tempo per accennare qualcosa sulla questione Terme. «La stiamo affrontando, l’assessore Stefano Ciuoffo ci si sta dedicando con grande attenzione e nell’ambito di quello che è un processo che ha visto questa giunta particolarmente attiva – conclude Giani –. Per poter sistemare quella che è la condizione della società e dare quindi una prospettiva alla gestione delle Terme a Montecatini, che ha visto coinvolta questa giunta molto intensamente. Da un lato c’è stato il bando delle proprietà, ora siamo nel corso dell’assemblea dei soci per valutare quelle che possono essere le prospettive della compagine societaria. Ci stiamo lavorando. Le trattative in corso? Top secret, quelle non si rivelano all’esterno».—
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