Italia
Terme: tanti nodi da sciogliere Domani Michelotti incontra i soci
All’ordine del giorno anche l’esito della manifestazione d’interesse sul patrimonio immobiliare. E i lavoratori si riuniscono in assemblea
MONTECATINI. Da una parte la società e la proprietà (Comune e Regione) per parlare dell’esito della manifestazione d’interesse sul patrimonio immobiliare, della situazione economica dell’azienda e della richiesta di utilizzo di acqua termale per il (futuro) centro benessere delle Panteraie. Dall’altra i lavoratori, riunti in assemblea dai sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) per stabilire una linea d’azione unitaria in vista di un successivo incontro che i loro rappresentanti avranno con l’amministratore unico Alessandro Michelotti.
Entrambi gli appuntamenti andranno in scena domani e sarà proprio Michelotti a relazionare i soci sui punti all’ordine del giorno. Si partirà con l’esito dell’ultimo bando, per il quale è emerso l’interesse non solo per l’acquisto di sei beni (antenna collina Panteraie, capanno spazzini in pineta, minigolf, Panteraie, biglietteria centrale), ma anche per rilevare la maggioranza del pacchetto azionario da parte di una cordata estera, la cui intermediazione è curata da un avvocato pistoiese, Alessandro Belli.
Ci sarà spazio anche per parlare di concessione dell’uso delle acque termali alle Panteraie: la richiesta arriva dai gestori del complesso, i gemelli Calugi (titolari dell’azienda Missardi), che hanno anche manifestato l’interesse ad acquistare l’immobile e il suo parco dalle Terme.
Sul fronte dei lavoratori, invece, c’è fermento in vista di una ripartenza a pieno ritmo della stagione, ma anche della scadenza del 30 giugno (data in cui la società, come noto, rischia di finire in liquidazione). Per questo si riuniranno in assemblea sindacale per preparare le istanze da sottoporre poi all’azienda. —
D.M.
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