Il “nuovo” Pinocchio va in tv sognando il Grande parco
Un personaggio moderno con amici del tutto originali in una serie per Rai yoyo E Federico Incerpi torna di nuovo a parlare del progetto indoor di 4 anni fa
Maria Salerno
PESCIA. Un Pinocchio moderno che si destreggia tra telefonino e droni, che ha per amica una bambola di pezza di nome Freeda che si aggiunge all’eterea e tradizionale fata Turchina. Sono i protagonisti della serie tv “Pinocchio and Friends” firmata Iginio Straffi e prodotta da Rainbow, in associazione con Incerpi Investments di Federico Incerpi. La favola più tradotta al mondo torna sotto forma di una serie tv di 26 episodi che si rivolgono a un target di bimbi in età scolare.
Le trasmissioni andranno in onda in Italia, su Rai yoyo, alla fine del 2021, e nel 2022 sulle tv straniere. Ma quello che vedremo sembrerebbe essere una sorta di anticipazione di ciò che, un giorno, potremmo esplorare fisicamente nel famigerato grande parco di Pinocchio.
«È la grande occasione che aspettavo», ha dichiarato Federico Incerpi, amministratore di Incerpi Investments e di Metamorfosi, società che già da diversi anni conta di realizzare il progetto di un grande parco di Pinocchio e che sta lavorando per far coincidere il lancio della serie tv con l’annuncio delle attività preliminari e dello sviluppo del parco.
Era il 2014 quando Metamorfosi avviava il percorso che avrebbe portato alla realizzazione del Grande Parco di Pinocchio a Collodi. L’acquisizione della ex Cartiera Panigada prevedeva, nel 2017, l'apertura di un parco indoor, nel cuore del paese, che avrebbe dovuto accogliere 300mila visitatori all’anno con un investimento pari a 20 milioni di euro. Ma adesso anche la location potrebbe non essere più quella inizialmente individuata.
«Ci sarà una forte sinergia tra la visibilità del personaggio in tv e l’opportunità per i bambini del mondo di entrare fisicamente nel paese delle meraviglie di Pinocchio all’interno del suo parco» ha aggiunto Incerpi a proposito del nuovo parco, ma non vuole dire di più al momento. Forse scaramanticamente, per evitare un ulteriore arenarsi del progetto. Però che serie tv e parco siano legati a filo doppio sembra esserne sicuro.
Al di là dell’ambientazione contemporanea, sia in televisione che nel parco, vedremo un Pinocchio dalla forte impronta etica ed educativa. Per dirla con Iginio Straffi: «l’altruismo è la base per diventare un bambino vero e persone migliori. Migliorando se stessi e dando una mano a chi ha bisogno, sicuramente si riesce a costruire una società più bella». La serie è stata presentata in anteprima alla cinquantesima edizione del Giffoni Film Festival Winter edition con successo di pubblico e stampa. Ora aspettiamo di vederla in tv. —
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