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Controlli e tecnologia Un patto per migliorare la sicurezza sul territorio
MONTECATINI. Azioni coordinate e integrate tra forze dell’ordine e polizia municipale per garantire maggiori condizioni di sicurezza sul territorio. E’ questo l’obiettivo del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, sottoscritto mercoledì tra il prefetto di Pistoia Gerlando Iorio e il sindaco Luca Baroncini (Montecatini è il primo Comune della nostra provincia a farlo), alla presenza del questore Giovanni Battista Scali, del comandante provinciale dei carabinieri Gianni Fedeli e del comandante provinciale della guardia di finanza, Francesco Tudisco. Il Patto si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla prefettura su indicazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per migliorare la sicurezza territoriale, tra cui l’accordo per lo svolgimento coordinato dei servizi di polizia locale, sottoscritto lo scorso 24 febbraio, che si propone di mettere in atto un esercizio congiunto dell’attività di vigilanza in materia di sicurezza della circolazione stradale e contrasto alle violazioni ambientali. «Con il Patto – dice il prefetto Iorio – vogliamo migliorare l’attività di prevenzione dei reati, grazie a una più stretta sinergia tra le forze dell’ordine e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza». In particolare – si legge nel testo dell’accordo - le parti si impegnano ad attuare azioni volte alla prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, alla promozione del decoro urbano e all’ottimizzazione del controllo del territorio, anche attraverso l’intensificazione delle sinergie tra forze di polizia e polizia locale, l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza e di rilevazione targhe e accessi (a tal proposito Baroncini ha ricordato il prossimo affidamento per l’installazione di 70 nuove telecamere), per costruire una rete tecnologicamente compatibile per lo scambio e la condivisione di informazioni e immagini.
Particolare impulso sarà dato, inoltre, alle azioni di prevenzione e contrasto dell’uso di sostanze stupefacenti, nei luoghi privilegiati di aggregazione giovanile. «La cabina di regia – spiega ancora Iorio – sarà istituita in prefettura e sarà composta dai rappresentanti di tutte le forze dell’ordine». Nell’occasione la prefettura ha reso noti anche alcuni numeri sui servizi anti-Covid svolti a un mese dall’inizio della zona rossa: 13.400 persone controllate, di cui 310 sanzionate; 3.260 esercizi commerciali sottoposti a controllo, dei quali 10 sanzionati e chiusi temporaneamente. —
D.M.
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