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Da Lamporecchio per aprire una gelateria ad Altopascio
Nicola Nucci
ALTOPASCIO. Malgrado l’incertezza del momento dovuta al Covid c’è chi non ha paura di investire. Luca Alderighi, 33 anni, originario di Lamporecchio, proprio in questo periodo ha aperto una gelateria in via Tripoli. “Stragoloso”: questo il nome del locale che ha aperto sabato, a fari spenti, senza un’inaugurazione ufficiale. «Ma è stato subito un successo, siamo partiti bene, tanti altopascesi hanno già provato il nostro gelato», dice il titolare. Che non si è lasciato intimorire dal periodo difficile in cui alcuni negozi hanno dovuto chiudere la saracinesca o accantonare l’idea di aprire un’attività.
«Spero che la mia esperienza possa essere un esempio di resistenza – commenta Alderighi – un invito a provarci in questo momento delicato per il commercio. Ho già esperienza nel settore, con corsi di specializzazione e la gestione un’altra gelateria a Montecatini Terme. Ma ho deciso di cambiare e ho pensato che questa cittadina avesse potenzialità importanti. Conosco bene Altopascio dove ho vissuto una decina di anni. Al momento sono da solo al banco e ho aperto l’attività insieme a un socio, Andrea Benedetto. Ma ho in un programma almeno un’assunzione. Ci sarà sicuramente bisogno di almeno un banconiere, soprattutto nel periodo estivo, sperando di riaprire senza più restrizioni. Per ora, anche in zona rossa, è consentito l’asporto e la consegna a domicilio, siamo aperti dalle 10 alle 22. Abbiamo scelto una zona strategica, una strada nel cuore pulsante del paese».
Una gelateria artigianale che propone gelato realizzato con ingredienti naturali e salutari: «Materie prime naturali e certificate senza additivi chimici né conservanti, i punti di forza sono il pistacchio con pistacchi di Bronte, la nocciola Igt e la crema della nonna con uova fresche non pastorizzate, ma abbiamo anche gusti particolari, come lo Stragoloso, una crema di biscotti croccante, e uno speciale yougurt alla Nutella. Poi frutta fresca di stagione e i coni e le cialde tutte senza glutine. Le cialde sono fatte sul momento con farina di riso. Inoltre abbiamo anche una selezione di semifreddi».
La gelateria ha in mente iniziative: «Mi piacerebbe coinvolgere le scuole, un’operazione trasparenza per mostrare come lavoriamo». —
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