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Acqua Buona: via 200 tonnellate di plastica
Il bilancio 2020 degli undici fontanelli è positivo: erogati 7,6 milioni di litri per un risparmio di quasi 1,6 milioni di euro
Martina Zannelli
Monsummano. Nel 2020 la Valdinievole si è particolarmente distinta nell’utilizzo dei fontanelli. La zona conta 11 impianti attivi che lo scorso anno hanno distribuito, gratuitamente, circa 7,6 milioni di litri d’acqua potabile, portando le famiglie a risparmiare quasi 1,6 milioni di euro rispetto all’acquisto di acqua in bottiglia. E apportando all’ambiente un grande beneficio: sono state infatti 203 le tonnellate di plastica evitate, riducendo così anidride carbonica e petrolio solitamente impiegati per produrre e trasportare l’acqua in bottiglia.
Sono questi i dati del progetto “Acqua ad Alta Qualità” e resi noti da Acque Spa, il gestore idrico del Basso Valdarno, nella settimana che si è aperta con la giornata mondiale dell’acqua, fissata il 22 marzo.
Per quanto riguarda la zona della Valdinievole, inoltre, gli impianti che hanno registrato un maggior utilizzo sono stati quelli di Borgo a Buggiano, Pieve a Nievole e Monsummano Terme.
A distanza di 12 anni dall’avvio del progetto, si calcola che siano 8.600 le tonnellate di plastica evitate grazie a questi impianti che erogano gratuitamente l’acqua che, pur essendo di rete, viene filtrata e privata del cloro rendendola gradevole dal punto di vista organolettico.
«Si tratta di un grande risultato – commentano ad Acque Spa – che porta con sé, dall’Empolese Valdelsa fino alla Piana Lucchese, il messaggio che un futuro più sostenibile e meno impattante per l’ambiente è possibile».
Un dato importante è che questa buona pratica non si è fermata nemmeno durante il primo difficile lockdown: nel 2020, infatti, gli impianti di Acque Spa hanno registrato un aumento dei metri cubi d’acqua prelevati. Merito anche degli interventi straordinari e di ammodernamento che lo stesso gestore idrico sta portando avanti proprio sui fontanelli, iniziando da quelli più datati, ed effettuando una costante sanificazione che permette di utilizzarli in totale sicurezza, anche durante questo periodo di pandemia.
Dalla costruzione del primo impianto pubblico per la distribuzione di acqua il gestore idrico ha realizzato tutti i fontanelli con la stessa finalità: avvicinare la popolazione al consumo domestico dell’acqua di rete in sostituzione di quella in bottiglia. Allo stesso modo anche il consumo dell’acqua di rubinetto è una buona pratica: è buona, controllata e garantita tramite i controlli che periodicamente vengono effettuati dal gestore stesso. Inoltre, sul sito acque.net sono disponibili la mappa interattiva dei fontanelli e tutte le notizie relative al progetto “Acqua ad Alta Qualità”. —
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