Il presidio
Il Capodanno Toscano si festeggia a Pescia con due dirette sul web
pescia. Il Comune di Pescia ha aderito alla celebrazione del Capodanno Toscano. Ecco dunque che arriva il progetto “Il Capodanno Toscano a Pescia, fra Annunciazioni e Pandemie” che raccoglierà in due incontri online i migliori studiosi e rappresentanti della storia passata, con suggestive implicazioni contemporanee e artistiche.
«C’è un filo sottile che riannoda il tempo e la storia e la ripropone in maniera ciclica come per raccontare nell’epoca contemporanea che tutto ha un valore e che siamo la somma culturale del nostro passato – dice Guja Guidi, sindaco facente funzioni e assessore alla Cultura – Pescia ne fa parte e per questo abbiamo aderito all’iniziativa regionale, facendo la nostra parte con due seminari online che interesseranno molti cittadini per il livello con il quale verranno trattati questi temi, con la preziosa presenza del vescovo Roberto Filippini».
Per questo saranno realizzate due iniziative in modalità webinar diretta streaming live, con la collaborazione dell’Officina delle Arti e dell’Associazione nazionale Città dei Presepi, l’associazione Terre dei Presepi e l’Unione Cattolica artisti italiani.
Il primo webinar, quello di oggi alle 21 sulla pagina Facebook Città di Pescia, avrà il proprio focus sulla chiesa dell’Annunziata, la peste e il Capodanno Toscano e saranno invitati a partecipare esponenti del mondo storico ed artistico insieme alle autorità civili e religiose. Nell’occasione sarà effettuata una lettura delle opere d’arte contenute nella chiesa dell’Annunziata, con una puntata alla pieve di Castelvecchio, perché questo progetto punta alla valorizzazione di tutto il territorio e quindi anche della Svizzera Pesciatina.
Il secondo webinar, lunedì 29 marzo, sempre ore 21 e ancora sulla pagina Facebook Città di Pescia, vuole essere una lettura critica dell’Annunciazione di Neri di Bicci a cui parteciperanno, in diretta dal Museo Comunale esponenti del mondo artistico, insieme alle autorità civili comunali e regionali e religiose.
La ricerca iconografica sul territorio pesciatino sarà invece realizzata attraverso una documentazione video e fotografica anche degli ambienti che lo contengono, in modo da mettere a regime il patrimonio artistico tematico e mettere le basi per proporre nei prossimi mesi un itinerario alla scoperta delle Annunciazioni. —
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