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Trasformare l’ex Hotel Paradiso nella Coverciano delle due ruote
Forza Italia ripropone il progetto di realizzare il Centro italiano del ciclismo «Costruire con edilizia green un complesso multifunzionale e multidisciplinare»
Simona Peselli
MONTECATINI Alto. Un tetto green, erba, piante e natura che la fa da padrona. Francesco Bentivegna, coordinatore di Forza Italia, immagina e lo fa alla grande. Con progetti finalizzati. L’Hotel Paradiso, l’ecomostro di Montecatini Alto trasformato nella “nostra Coverciano del ciclismo”. Abbatterlo sì o no? Trasformarlo, ma come, dal momento che la strada per raggiungerlo è talmente piccola che per trasportare il materiale fu usata una enorme gru che per anni svettò in cima al colle? Domande, proposte e polemiche da politici, Cgil, semplici cittadini e vicini di casa.
«Ci siamo occupati fin da subito di trovare una soluzione praticabile e condivisibile da tutte le forze politiche. Sul tema abbiamo già avanzato idee per la città – spiega Francesco Bentivegna –. La nostra proposta è quella di costruire con edilizia green e paesaggisticamente sostenibile (non di demolire per lasciarci un prato), realizzando un complesso multifunzionale e multidisciplinare per dar vita al centro italiano del ciclismo, complesso unico in Italia e in Europa al cui interno farebbero capo diverse discipline e settori». Montecatini Alto come punto di aggregazione e fulcro di sviluppo per tutto il movimento ciclistico italiano. Una sorta di “Coverciano delle due ruote”.
«Il centro dovrebbe costituire un faro sempre acceso sulla città e sulla sua propensione turistico ricettiva ad accogliere le varie nazionali di settore, e favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile in un territorio da rivitalizzare con una nuova offerta turistica – continua Bentivegna –. Con questo intervento si intende lanciare un forte messaggio culturale, recuperare un bene improduttivo sottratto alla mafia per renderlo produttivo di interessi circolari, favorendo lo sviluppo del territorio. Un centro che rappresenterebbe per i nostri giovani un’aspirazione di crescita sportiva o lavorativa».
A chi suggerisce di usare uno dei tanti alberghi cittadini dismessi, il coordinatore di Forza Italia ribadisce che quello diventerebbe «Un centro che abbinerebbe in modo virtuoso le sue potenzialità con le cure naturali termali a cui giovani atleti potrebbero sottoporsi per rilanciare, attraverso questi importanti testimonial, la nostra città e le potenzialità del suo territorio. Poter avere in casa le varie nazionali sportive di settore significa mantenere i riflettori dei mass media sempre accesi sulla città».
Sono quasi trent’anni che l’Hotel Paradiso è una spina nel fianco non solo del colle, ma anche al piano. E tanta acqua è passata sotto i ponti fra proposte irrealizzabili e sogni di gloria. «Pertanto ci faremo promotori all’interno dell’amministrazione comunale di Montecatini di realizzare questo intervento, ricorrendo alle fonti di finanziamento pubbliche – chiosa Bentivegna – nonché nel chiedere il sostegno della Fondazione cassa di risparmio per finanziare un progetto unico in Europa nel suo genere. Quindi non parliamo di un immobile da recuperare ma di un vero strumento virtuoso moltiplicatore di interessi culturali, sportivi, economici, sociali, le cui ricadute in termini occupazionali riteniamo interessanti».
La scelta di Forza Italia quindi è volta a trovare soluzioni concrete e fattibili nel breve termine che, oltre a risolvere il problema di una struttura abbandonata, depredata e fonte di degrado, possa anche rappresentare un momento di sviluppo per tutto il territorio. –
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