Italia
Sono cambiati gli scaglioni, per questo si paga di più
Per la famiglia standard, che è considerata di tre persone, c’è uno scarto tra il vecchio sistema di tariffazione e il nuovo. Gli hotel pagano il consumo reale del 2020
MONTECATINI. Le tariffe idriche non sono state decise né dal Comune, né dal gestore dell’acquedotto. L’amministrazione comunale le ha adottate in base alle delibere sovraordinate da Arera e Ait.
Lo chiarisce il portavoce di Acque Toscane, Luca Manna, in seguito alla polemica scatenata su Facebook. «Sia le tariffe che le categorie tariffarie – spiega il dirigente dell’azienda – vengono stabilite da Arera, l’autorità che svolge a livello nazionale attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici e del ciclo dei rifiuti. Arera trasmette a sua volta indicazioni all’Ait, l’Autorità idrica toscana, rappresentativa dei comuni toscani, cui la legge regionale 69 del 28 dicembre 2011 attribuisce le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull'attività di gestione del servizio idrico integrato. Il Comune non stabilisce le tariffe idriche e neppure Acque Toscane. Sono applicate le tabelle inviate da Arera».
«Fatta questa premessa – prosegue Manna – devo evidenziare che alle fatture in questione è stata allegata una comunicazione con indicazione dell’implementazione del nuovo sistema tariffario previsto dalla delibera 665/17 e recepito dal comune di Montecatini Terme con Delibera consiglio comunale n. 26 del 4/4/2019. La delibera indica che l’applicazione della modulazione della quota variabile del servizio di acquedotto considera un’utenza domestica residente “tipo” di tre componenti. Come previsto all'art. 3.4 comma b delibera 665/17, la quota variabile del servizio acquedotto, in considerazione dell’effettivo numero dei componenti di ciascuna utenza domestica residente, verrà applicata a seguito dell'acquisizione di tutte le informazioni e dei dati necessari, prevedendone la conseguente applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2022. Fino a tale applicazione Acque Toscane accetta le autodichiarazioni degli utenti al fine dell'aggiornamento ai sensi dell'articolo 3.6, applicando solo agli utenti con nucleo familiare maggiore di tre la quota variabile con decorrenza dalla data di presentazione, per tutelare le famiglie più numerose. Per le altre utenze si mantiene il numero standard pari a 3, a prescindere dall'effettiva numerosità. Esiste uno scarto fra gli scaglioni del sistema tariffario previgente (old) e quello nuovo (new) per tre componenti standard. Dal confronto emerge che, a parità di consumi, gli importi fatturati aumentano: i metri cubi ricadono sugli scaglioni a prezzi più elevati. Le tariffe applicate e aggiornate sono sul sito www.acquetoscane.it alla sezione servizi utenti/tariffe».
Manna riflette sulle difficoltà delle attività produttive: «Gli alberghi e le attività commerciali che, durante il lockdown, non hanno aperto e non hanno consumato, hanno ricevuto le fatture sulla base del consumo reale. Molti esercizi devono però regolare conti precedenti all’attuale pandemia». —
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