Il presidio
Decine di famiglie da due mesi senza telefono fisso e internet
Il sindaco di Marliana Marco Traversari: «Sono pronto a rivolgermi al prefetto» Il consigliere regionale Alessandro Capecchi segnala il caso al Corecom
Carlo Bardini
Marliana. Sono una cinquantina di famiglie senza linea fissa del telefono e senza connessione dati che da circa due mesi combattono per vedersi ripristinato il servizio. Sono gli abitanti della frazione di Casore di Monte, nel Comune di Marliana. Nonostante le promesse fatte dal gestore al sindaco Marco Traversari, il problema non è stato risolto. Tanto che il primo cittadino è pronto a chiamare in causa il prefetto entro la settimana che sta per iniziare se non si arriverà una rapida soluzione.
Una disservizio che è stato più volte segnalato anche al consigliere regionale Alessandro Capecchi, di Fratelli d’Italia.
«Continuano ad arrivare le segnalazioni circa l’impossibilità di prendere la linea per fare una telefonata o di avere la connessione internet tramite il gestore di linea fissa a Casore del Monte – sottolinea Capecchi – Sembra impossibile ma ancora oggi, nel tecnologico 2021, esistano intere frazioni che hanno problemi con la linea fissa, e ancor di più con la connessione Internet. Non riteniamo che tutto questo sia accettabile, a maggior ragione in un periodo in cui si incentiva il lavoro agile da casa, le lezioni si tengono in didattica a distanza e, a causa delle limitazioni agli spostamenti dovuti alla pandemia, ci si può spesso solo sentire per telefono con un parente o un amico. Abbiamo dunque segnalato il problema a chi di dovere in Regione e al Corecom – conclude – con la speranza che sollecitino al più presto il gestore telefonico affinché intervenga per risolvere il problema».
Un problema che è da molto, come detto, anche all’attenzione del sindaco Marco Traversari.
«Ne sono venuto a conoscenza nei primi giorni di marzo e ho chiesto spiegazioni sui tempi di ripristino – spiega – Dalle notizie che ho ricevuto, si tratta di un guasto generalizzato alla linea, per la quale è prevista la sostituzione di pali e cavo. Purtroppo in alcuni punti l’accesso è piuttosto difficile ed è necessario provvedere alla ripulitura del bosco per permettere di lavorare in sicurezza. So che i lavori stanno procedendo ma non so quando termineranno. Purtroppo – conclude – non ho nessun contatto diretto con un responsabile, e questo non aiuta. Inoltre il mio appello è anche quello di sollecitare una manutenzione ordinaria più costante e attenta, affinché problemi come questo non si ripetano in futuro. Se non so niente di nuovo, la prossima settimana solleciterò il prefetto». —
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