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Patti sicurezza e telecamere niente di nuovo rispetto a prima

Patti sicurezza e telecamere niente di nuovo rispetto a prima

Gruppo del Partito democratico all’attacco dell’assessore Emiliano Corrieri 

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MONTECATINI. Concorso dei vigili urbani e patti sicurezza. Il gruppo consiliare del Partito democratico risponde all’assessore alla polizia municipale Emiliano Corrieri.

«Le iniziative sulla sicurezza che apprendiamo dalla stampa altro non sono che affannosi rinnovi di politiche già in atto nell’ente da anni. Non c’è niente di nuovo quando si parla di un investimento di 350mila euro per la videosorveglianza in città, perché questa spesa è storicizzata dal 2013. E stiamo parlando del nuovo bando dopo quasi due anni di attesa».

« Non si capisce poi – prosegue – come si possa “vendere” ai cittadini come rivoluzione il rinnovo di un leasing operativo per le telecamere, seppur con qualche miglioria legata alle innovazioni degli appalti. E l’accesso integrato alla video sorveglianza cittadina esiste da otto anni. Sono otto anni che le forze dell’ordine lavorano con le telecamere del comune».

Rispetto poi al concorso, «va segnalato che l’attuale dotazione del corpo di polizia municipale è inferiore a quella del 2018. In quell’anno contava su 35 unità di cui 29 vigili, mentre nel 2020, 31 di cui 25 vigili. Vogliamo dire ai cittadini che siccome assumiamo 4 vigili è un segnale di cambiamento degno di evidenziare una differenza con il passato? Addirittura anche il numero del nucleo anti degrado introdotto a fine 2018 è stato ridotto di una unità. Ed è inutile e del tutto inappropriato che un assessore si vanti di aver aumentato gli arresti. Primo, perché non si capisce quale sarebbe stato l’apporto della politica, dato che non ci sono stati investimenti con uomini e mezzi;e secondo, perché quel genere di attività è iniziato nel 2018 e se si vuole un contraddittorio sul punto siamo disponibili a parlarne in pubblico davanti al comandante. Anche se parla la cronaca cittadina. In questo modo di fare ci vediamo tanta propaganda per farsi rivotare anche al prossimo giro».

«Ma gli amministratori che abbiamo in Comune – conclude il gruppo Pd – hanno chiesto il voto per fare la rivoluzione e ripulire la città. Avevano promesso controlli sugli affitti, la totale eliminazione di accattonaggio e disordine urbano, decoro totale, pulizia. Quello che stanno vendendo alla città è fumo negli occhi, o meglio un compitino fatto male e in ritardo per cercare di portare avanti quello che si è trovato. Non c’è nessuna nuova politica dentro il Comune, nessun progetto importante che dia senso a questo mandato amministrativo. Servirebbe una nuova e moderna sede per la polizia municipale, questo potrebbe essere un progetto di ampio respiro». —

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