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«Gli altri arancioni grazie a noi ci aspettiamo riconoscenza»
Il primo cittadino sollecita la Regione ad avere un occhio di riguardo per la provincia in merito a velocità di ristori e somministrazione dei vaccini
Montecatini. Ristori più consistenti e veloci e un occhio di riguardo anche per la campagna vaccinale per la provincia di Pistoia. È quello che auspica al più presto il sindaco di Montecatini Luca Baroncini.
«Il presidente della Regione Eugenio Giani ha prorogato la zona rossa nella provincia di Pistoia fino al 21 marzo compreso – commenta il primo cittadino –. Altre province e comuni sono anch’essi zona rossa locale. Il resto della Toscana rimane zona arancione. Questo è possibile grazie soprattutto ai sacrifici di chi è stato rosso in queste settimane e quindi mi aspetto da parte della Regione Toscana, per la provincia di Pistoia, una corsia preferenziale e prioritaria in termini di ristori alle nostre attività produttive chiuse più a lungo delle altre, e quindi molto più penalizzate, che in termini di velocità nella vaccinazione».
Il sindaco di Montecatini anche per questo week end lascerà parchi, giardini e panchine aperti. «Non sto parlando di un “libera tutti” – aggiunge Baroncini –. Bisogna fare una riflessione su cosa sia meglio. Prendiamo le scuole per esempio. C’è stato questo dibattito per poter tenere aperte almeno quelle che ospitano i bambini da zero a sei anni. Il presidente Giani, però attenendosi al nuovo Dpcm, ha confermato la chiusura. Non commento le sue scelte, ma visto che siamo stati chiusi due settimane in più rispetto agli altri mi aspetto priorità per la nostra provincia soprattutto in termini di velocità. Anche perché se la Toscana è rimasta arancione e non è peggiorata è proprio grazie al sacrificio che hanno dovuto fare le nostre imprese. E spero anche in una accelerazione nella distribuzione dei vaccini».
Luca Baroncini sollecita nei cittadini il rispetto delle regole. «Siamo in zona rossa, gli ospedali sono pieni. Non si scherza sulla salute. La polizia municipale sarà affiancata dai volontari delle associazioni per controllare la situazione. In queste settimane siamo stati soddisfatti del comportamento giudizioso dei cittadini».
Il comune di Montecatini ha ricevuto dallo Stato dei ristori per il coronavirus. «Che dovranno coprire – aggiunge il sindaco – le mancate entrate causate dalla crisi economica per far tornare il bilancio. Una parte è vincolata, mentre un’altra potrà essere usata per aiutare le imprese. C’è la nostra piena volontà di intervenire sulla Tari proprio delle imprese, che sono state quelle maggiormente colpite. Questo è il nostro progetto da realizzare entro fine anno».
Insomma, la parola d’ordine ora è velocizzare le procedure e far arrivare aiuti alle imprese. E tutti devono fare la loro parte. –
Simona Peselli
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