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Marzia Niccoli lascia il posto nella giunta esecutiva della Sds
Per la sindaca di Massa e Cozzile è giusto concedere ad altri questa esperienza Ma non nega un po’ di sconcerto per l’annullamento della nomina del presidente
Martina Trivigno
PESCIA. La sindaca di Massa e Cozzile, Marzia Niccoli, da le dimissioni e lascia il suo posto nella giunta esecutiva della Società della salute della Valdinievole. Posto che, con molta probabilità, sarà occupato dal primo cittadino di Montecatini, Luca Baroncini. Niccoli, che quel ruolo lo ricopre da sei anni, dice che le sembra giusto che «anche altri possano fare esperienze di questo tipo».
Ma, prima di andare, non nega di provare «un po’ di sconcerto per quanto accaduto negli ultimi mesi riguardo all’elezione del nuovo presidente. Che, ora, dovrà essere ripetuta». Niccoli si riferisce al sindaco di Lamporecchio, Alessio Torrigiani, la cui elezione è stata contestata. A esprimere dei dubbi, fin da subito, su come debba essere calcolato il quorum per rendere valida l'elezione, era stato il primo cittadino di Buggiano, Daniele Bettarini. Mentre l'elezione di Torrigiani aveva portato alle dimissioni del vicepresidente della Sds, il sindaco di Chiesina Uzzanese, Fabio Berti. La direttrice Patrizia Baldi si era poi rivolta all'avvocato Paolo Stolzi per chiudere la partita. Che si è conclusa con l'annullamento della delibera del 14 dicembre scorso. Quella che, di fatto, metteva nero su bianco l'elezione di Torrigiani alla guida del consorzio.
«Nel mio piccolo ho cercato di dare un contributo per trovare soluzioni idonee per superare una fase non facile – commenta Niccoli –. Spero davvero che ritorni il sereno per lavorare nella piena unità e condivisione. Con la convinzione che solo con l’affiatamento e con il lavoro di squadra potranno essere date risposte adeguate ai bisogni dei cittadini».
Ma tornando alle sue dimissioni, la sindaca massese sottolinea che l'idea di lasciare il suo ruolo era già maturata da diversi mesi. «Ho vissuto la Sds Valdinievole fin dall’inizio della sperimentazione, nel 2008, e poi fin dalla sua nascita effettiva nel 2010, prima come funzionaria ai servizi sociali del Comune di Massa e Cozzile e poi come sindaca, all’interno della giunta e dell’assemblea dei soci. Il mio lungo percorso l’ho fatto e, quindi, ora è arrivato il momento di lasciare questo incarico, ringraziando la direttrice Patrizia Baldi e tutta la struttura per la collaborazione di questi anni. In cui, tra l’altro, sono venuti a mancare il presidente Antonio Pappalardo e il direttore Claudio Bartolini, a cui ero legata da un rapporto di grande amicizia e stima e la cui scomparsa, ancora oggi, mi dà un profondo dolore».
«Ho creduto, e credo ancora, nel ruolo di questo consorzio pubblico, nato per dare servizi efficienti e all’avanguardia alle fasce deboli. Che adesso, più che mai, hanno bisogno di una forte attenzione, come conseguenza dell’emergenza sanitaria in corso. Continuerò a impegnarmi, come sindaca, all’interno dell’assemblea dei soci». —
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