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l’emergenza coronavirus 

Sacchetti rossi dei rifiuti Covid lungo le strade«Chiamate noi»

Simona Peselli
Sacchetti rossi dei rifiuti Covid lungo le strade«Chiamate noi»

Il direttore dei servizi Alia dice che il servizio funziona solo che in Valdinievole sono più di 1.500 in quarantena

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Simona Peselli

MONTECATINI. Sacchetti covid abbandonati almeno in tre punti della Valdinievole seminano il panico fra gli abitanti. Con l’aumento dei contagi in provincia di Pistoia, aumenta anche la psicosi e la paura di poter incorrere nel contagio. Così, quando alcuni cittadini hanno visto dei sacchetti rossi in strada vicino alla campana del vetro, lungo un marciapiede e al bordo di un fosso, si è acceso l’allarme.

Alessio Arrighi, direttore dei servizi Alia della provincia di Pistoia, area Empolese Valdelsa e Mugello, dati alla mano spiega la situazione dei comuni della Valdinievole.

«Specialmente in queste ultime settimane – commenta il direttore – abbiamo avuto un incremento che non è da poco. Attualmente abbiamo in carico 1.551 positivi a cui provvediamo a ritirare la spazzatura speciale». I famosi sacchi rossi dei malati Covid che si stanno curando a livello domiciliare vengono ritirati dalle squadre speciali due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì, dalle 22 alle 6 del mattino. O in strada oppure se la persona sta male e ha difficoltà a lasciare il sacchetto fuori, direttamente nella casa suonando il campanello» . A proposito dei sacchi abbandonati nella strada, che mentre scriviamo sono stati rimossi dagli operatori Alia, Arrighi non ha dubbi: «Sicuramente si tratta di qualcuno che si è confuso con i giorni del ritiro, oppure il vento può averli spostati. Non voglio immaginare che si possa essere trattato di persona che, vergognandosi di essere riconosciuta dal vicino di casa, l’ha abbandonata in altro luogo. Anche perché all’occorrenza siamo a disposizione per ritirarla dentro le abitazioni».

Ad ogni utente positivo tramite corriere, oppure consegnati da Alia, viene dato un kit di 10/15 sacchetti con le fascette per chiuderli. Il servizio di raccolta parte dalla sede operativa di Firenze dove ci sono squadre che sono state formate per questo particolare servizio e che indossano prima, durante e dopo dispositivi particolari di protezione.

«Ad oggi a Montecatini abbiamo in carico 291 assistiti: 78 presso gli alberghi sanitari, 212 in abitazioni private e 1 ritiro al piano, cioè suoniamo il campanello. A Monsummano 269 di cui 3 al piano. A Pieve a Nievole 94. A Pescia 198 di cui 6 in Rsa e 1 al piano. A Serravalle Pistoiese 128. A Larciano 84. A Lamporecchio 155 con 1 al piano. A Ponte Buggianese 122. A Buggiano 66. A Uzzano 82. A Chiesina Uzzanese 39. A Massa Cozzile 127».

La raccolta è controllata dal portale 24 su 24 dove compaiono puntini rossi che indicano la collocazione delle persone positive. Le squadre del ritiro rifiuti Covid sono fornite di Gps. «Chiunque veda un sacchetto rosso abbandonato – conclude il direttore – deve avvisare immediatamente il proprio comune che penserà ad allertarci ». —

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