Il Tirreno

Montecatini

Addio Elena, madre di 53 anni e centro della famiglia

Simona Peselli
Addio Elena, madre di 53 anni e centro della famiglia

Era la moglie dell’imprenditore Luca Simoni di Montecatini

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Simona Peselli

MONTECATINI. Sorride Elena nella foto, perché amava la vita che le aveva saputo regalare una famiglia meravigliosa. Che lei aveva sempre desiderato e che coltivava come il bene più prezioso. Ha perso la battaglia contro il male terribile che l’aveva colpita nel gennaio 2020 Elena Curino, moglie di Luca Simoni, imprenditore di software digitali ed esponente politico cittadino.

Elena aveva compiuto 53 anni il 17 febbraio e lascia due splendidi figli di 13 e 17 anni. Si era ammalata nel gennaio dell’anno scorso e nonostante le cure a cui si era sottoposta, purtroppo non è riuscita a sconfiggere il male che l’aveva afflitta. Prima di soccombere ha lottato con fierezza insieme al marito e ai figli che non l’hanno mai lasciata sola ad affrontare questo difficile percorso. Ed Elena si sentiva forte dell’amore che ogni momento della giornata la sua famiglia le assicurava. Così ieri mattina alle 7,20 ha lasciato la sua vita terrena tra le braccia dell’adorato marito nella sua casa montecatinese. Quel nido d’amore che lei e Luca si erano costruiti e che era stato rallegrato dalla nascita dei due figli.

Elena amava Montecatini e Montecatini amava Elena, quella bella donna sorridente e di gran classe che da Novara si era trasferita in città seguendo il suo cuore. «Ho conosciuto Elena il 3 gennaio del 1998 a Forte dei Marmi – ricorda Luca Simoni – lei era venuta in vacanza con le amiche. Quando l’ho vista l’ho amata subito. Era impossibile non farlo. Era bellissima, elegante e dolce». La vita di Elena Curino è stata incentrata totalmente sui valori della famiglia. «Io per lavoro ho sempre girato il mondo – prosegue Luca – mentre lei si occupava di tutto. È stato il nostro punto di riferimento, amava la sua casa e viveva per la famiglia. E noi per lei».

Quando ad Elena è stata diagnosticata la malattia la famiglia Simoni si è stretta ancora di più alla donna. «Abbiamo fatto squadra insieme ai ragazzi – racconta Simoni – non era solo la lotta di Elena, ma la nostra battaglia. Non l’abbiamo lasciata sola neppure un attimo nel suo percorso medico. E questo la rassicurava. Io sono stato con lei notte e giorno. Elena è e sarà per sempre il grande amore della mia vita, il mio tutto».

La notizia della scomparsa di Elena ha colpito al cuore una città già ferita da mille problemi. Un otto marzo triste e malinconico dove al posto delle mimose ci sarà spazio per le rose rosse. «Era il suo fiore preferito – sussurra Luca Simoni – e le assomigliava. Fiero, di gran classe e profumato». Purtroppo Elena si è spenta come un bocciolo di rosa reciso, ma il grande amore per la sua famiglia non finirà mai.

Oggi alle 13,30 nella Chiesa di Sant’Antonio Padre Alfredo celebrerà l’ultimo saluto per questa dolcissima mamma e moglie che troverà l’eterno riposo nel cimitero di Montecatini Terme.

Alla famiglia Simoni giungano le più sentite condoglianze dalla redazione del Tirreno. —

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