Il Tirreno

Montecatini

«La pineta resta aperta? Ma se siamo in zona rossa...»

S. P.
«La pineta resta aperta? Ma se siamo in zona rossa...»

Il capogruppo del pd all’attacco del primo cittadino 

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MONTECATINI. Un weekend in zona rossa e già di prima mattina si accende la polemica sulle parole del sindaco Baroncini. «Ma cosa si parla di pineta aperta o chiusa? Non ha senso, non è un tema, visto che siamo in zona rossa». Ennio Rucco, capogruppo del Pd, attacca Luca Baroncini perché, secondo lui, ha dato un messaggio fuorviante. «Questo perché con la zona rossa sono vietati gli spostamenti ed è del tutto superfluo parlare di parchi aperti o chiusi».

Solo ieri infatti Luca Baroncini si era rivolto ai cittadini informandoli che avrebbe tenuto aperti la pineta e i parchi, e avrebbe “riabilitato” le panchine di piazza del Popolo che nei giorni scorsi aveva fatto sigillare. Nel messaggio alla popolazione il sindaco aveva anche ribadito che non era giusto che a pagare per i comportamenti scorretti di qualcuno fossero tutti. Sottolineando, però, che avrebbe aumentato i controlli con gli agenti della polizia municipale e i volontari delle associazioni. I vigili urbani poi, in caso di assembramenti o atteggiamenti non rispettosi delle regole, avrebbero provveduto ad elevare le sanzioni.

Ma Ennio Rucco contesta completamente il messaggio di Baroncini. «Fossi nel sindaco – esclama – mi concentrerei in questa fase piuttosto nel dare servizi e supporto alle famiglie e ai loro bambini. Ci sono nuclei alle prese con le scuole chiuse improvvisamente. Altra grande questione è la battaglia per far rientrare nei ristori anche le nostre imprese, già in ginocchio per la crisi economica. A prima vista mi sembra che si stia pensando esclusivamente agli impianti sciistici».

Ennio Rucco punta il dito proprio contro la figura dello stesso Baroncini. «Un sindaco adeguato – dichiara – deve fare questo, non mettersi a giocare con post assurdi sui social sui parchi aperti. Quando, ripeto, trovandoci in zona rossa, la gente non può proprio andarci». E a proposito delle scelte del sindaco che finora non aveva provveduto a chiudere le scuole dell’infanzia: «Non avrei chiuso tutto neppure io perché c’è un sistema sanitario di monitoraggio verticale e si chiude solo basandosi su parametri scientifici».

Il capogruppo del Pd ritiene il messaggio di Baroncini un insulto ai cittadini. «Pensiamo piuttosto – aggiunge – che servano serietà e concretezza e che si debba evitare di trattare la città come una comunità di beoti. A Montecatini siamo al paradosso del vanto di tenere la pineta aperta quando a essere chiusi sono i cittadini: a cas, per decreto. E viene chiesto pure aiuto, ma aiuto di che cosa? ». –

S. P.

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