Il presidio
Con l’attore Raffaele nasce “Gran Bazar” il padre delle televendite
MONTECATINI. Raffaele Pisu ha avuto una vita lunga e sempre sulle scene. Nasce a Bologna nel 1925 e muore a 94 anni Castel San Pietro Terme il 31 luglio del 2019.
È stato un attore, comico, conduttore radiofonico e televisivo. In radio il successo arriva grazie ai suoi personaggi per i varietà dell’epoca come Zaccaria in Chicchirichi e Prospero in Rosso e nero.
In tivù arriva insieme a Gino Bramieri e Marisa del Frate nel programma L’amico del giaguaro, presentato da Corrado.
Recita nel film Italiani brava gente, in riviste teatrali come Italiani si nasce. Lancia il personaggio Provolino, lavora con Funari, Gianni Agus. nel gioco musicale Le mille lire.
Conduce e inventa per Telecentro Gran Bazar. Partecipa alle fiction televisive Non ho l’età, Una vita in regalo, Marameo. Nei film Il trasformista, Le conseguenze dell’amore, Non c’è più niente da fare. A teatro con Delitto Perfetto, Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa.
Solo nel 2015 scopre di aver avuto un altro figlio oltre ad Antonio. Subito accoglie nella famiglia Paolo Rossi Pisu che insieme al fratello ritrovato Antonio fonda la Genoma Films. Raffaele Pisu muore a 94 anni a Castel San Pietro Terme.
Ora i due fratelli hanno lavorato insieme appunto al film Est, dopo aver fondato la Genoma film per far girare un film al papà Raffaele dal titolo “Nobili bugie”, come racconta lo steso Antonio.
Ora con Est è arrivata addirittura la candidatura al David di Donatello, il premio cinematografico assegnato dall’Accademia del cinema italiano, considerato un po’come l’Oscar del Belpaese. –
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