Il presidio
«Siete chiusi in casa? Vi dico io come fare con il portale e i rifiuti»
MonSUMMANO. Da casa, con il Covid, non si perde d’animo e mette la sua esperienza a disposizione di tutti quelli che sono stati colpiti dal virus. Si chiama Francesca Soldati, 40 anni, un bambino di sei mesi e una di otto anni, di lavoro fa l’operatrice socio sanitaria, ma alle spalle ha anni di volontariato. Così sulla sua pagina Facebook ha fatto un post che ha voluto condividere sui social per offrirsi volontaria anche a distanza. «Purtroppo sono ancora in quarantena, anche se mi sento meglio – spiega Francesca – ma il mio cellulare è a disposizione per tutti quelli che, come me, hanno preso il covid e hanno bisogno di supporto psicologico, di fare due chiacchiere, di raccontarmi la propria esperienza».
Ma non solo, Francesca infatti anche dal suo domicilio a Monsummano può aiutare gli altri per gli aspetti burocratici. «Sto consigliando molte persone su come comportarsi anche per collegarsi nel portale con l’Usca. Oppure per il problema della spazzatura».
Francesca il 18 febbraio è andata a Lucca a fare la prima dose del vaccino. «Me lo hanno iniettato e dopo un’ora ho cominciato ad avere dolori fortissimi alle gambe e la febbre quasi a quaranta per due giorni di seguito. Così ho voluto fare il tampone anche alla mia famiglia. E siamo risultati positivi io e i miei genitori».
Proprio il fatto di aver dovuto fare tutto tramite portale, anche per i genitori, ha spronato ancora di più Francesca.
«Appena potrò uscire mi metterò a completa disposizione di chi è malato, soprattutto le persone anziane, per portare la spesa e anche per il problema spazzatura. Oltre che per sbrigare tutte le pratiche burocratiche, anche semplicemente per prenotare i tamponi dal portale a mezzanotte». —
S. P.
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