Il presidio
Otto positivi in Comune ma uffici ancora aperti
Monsummano. Nel palazzo comunale per ora ci sono otto dipendenti positivi al Covid e altrettanti messi in quarantena con provvedimento Asl per aver avuto contatti stretti con quest’ultimi. Gli uffici e gli ambienti del municipio sono stati tutti sanificati e per ora l’edificio resta aperto al pubblico solo per gli uffici essenziali: Urp, tributi, anagrafe, polizia municipale. Il resto è aperto, ma i dipendenti stanno lavorando da casa usufruendo dello smart working. Nell’ufficio della sindaca Simona De Caro non c’è tempo da perdere. «Sono giornate lunghissime – spiega –– lavoro anche 12 ore e tante volte sono così presa che mi dimentico di mangiare. La situazione è particolare e delicata». A Monsummano ieri si sono registrati 6 contagi, ma fino a domenica scorsa si sono avute anche venti persone al giorno. «Ci troviamo in una situazione altalenante – commenta la sindaca – non è poi così diversa da quella di dieci giorni fa».
A Monsummano specialmente nelle ultime settimane uno dei luoghi più pericoloso per il contagio è stata proprio la famiglia. «Più numerose erano e più numerose sono state le persone infettate nel solito nucleo – racconta De Caro –. È un anno preciso che ripeto sempre le stesse cose. Mi sono sempre raccomandata di prestare attenzione soprattutto nei confronti degli anziani e dei soggetti più deboli. Ci vuole accortezza e senso di responsabilità. Altrimenti i risultati sono questi». —
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