Italia
Il basket commemora Raffaele Romano nel ritorno al Palaterme
MONTECATINI. La prima partita di campionato della Viking Montecatini nel campionato di C Gold, giocata domenica sera in un Palaterme rigorosamente a porte chiuse, è stata anche la prima occasione per onorare la memoria di Raffaele Romano, uno dei grandi protagonisti del basket montecatinese, scomparso a causa delle complicazioni legate al Covid il 12 aprile scorso all'età di 61 anni.
Dalla sua scomparsa non era più stata giocata una gara ufficiale, e la società rossoblù ha omaggiato la sua memoria come da tanto tempo desiderava fare. Prima della partita, andata in onda in diretta su Tvl e sul web, è stato osservato un minuto di raccoglimento con le due squadre schierate sotto i rispettivi canestri, nel silenzio di un palazzetto vuoto ma dove erano presenti quasi tutti i dirigenti che hanno collaborato con lui negli ultimi anni. E in campo c’era anche il figlio primogenito Riccardo, che ha debuttato proprio domenica sera in maglia rossoblù indossando la maglia numero 15, il numero preferito da suo padre e che porterà in sua memoria per tutta la stagione. E per completare una serata di per sé magica ed emozionante, è arrivata la vittoria della Viking dopo un tempo supplementare con un punteggio tanto caro a Raffaele: 98-89, ovvero i numeri palindromi, una delle sue tante passioni assieme alla pesca, allo sci, al golf oltre naturalmente al basket. Come se lui stesso avesse voluto lasciare un saluto. Una domenica speciale alla quale hanno potuto assistere tutti i suoi amici, i suoi allievi giovani e meno giovani, che hanno rivisto nei canestri di Riccardo il mestiere preferito di suo padre. —
R.D.M.
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