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Il prefetto all’Alberghiero «Vi conoscevo di fama»

Giovanna La Porta
Il prefetto all’Alberghiero «Vi conoscevo di fama»

Prima visita di Gerlando Iorio alle eccellenze scolastiche della provincia Per gli ospiti piccola colazione preparata dagli studenti e cioccolatini in omaggio 

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Giovanna La Porta

Montecatini. Prima visita ufficiale del prefetto Gerlando Iorio all’istituto alberghiero Martini. Sede prescelta, il Castello Querceta. Il Martini ne conta altre due, una in via Garibaldi e una in via Galilei. Ad accompagnare il prefetto, il presidente della Provincia Luca Marmo che ha chiarito: «Con questa visita inauguriamo un percorso di presentazione al prefetto di due o tre significative realtà dell’istruzione provinciale pistoiese. Il Martini è una delle nostre eccellenze».

Sono intervenuti anche il consigliere provinciale con delega all'edilizia scolastica Marzia Niccoli (sindaca di Massa e Cozzile) e il consigliere con delega al trasporti pubblici Alessio Torrigiani, sindaco di Lamporecchio ed ex alunno del Martini, diplomato in sala vendita e allievo dell’indimenticabile professor Giampiero Chiappini. Con loro, la dirigente unica della Provincia, Simona Nardi e il funzionario Moreno Seghi.

La delegazione è stata accolta dal dirigente scolastico Riccardo Monti, dalla vice preside Benedetta Calistri e dalla coordinatrice dei servizi Federica Mostardi. Gli ospiti, accompagnati dagli studenti dell’indirizzo accoglienza, hanno effettuato un tour nelle due cucine, nel laboratorio di panetteria e pasticceria, in alcune aule.

In sala Cristallo, il professor Alessandro Trinci ha spiegato loro le attività del settore sala e vendita, mentre in cucina è toccato allo chef Maurizio Torrigiani, insieme a uno dei suoi alunni, spiegare come si svolge il lavoro di preparazione di un menu.

«Le sinergie sul territorio sono fondamentali – ha commentato il prefetto Iorio– ed è mia intenzione ampliarle e potenziarle. Complimenti a questo istituto, del quale già conoscevo la fama, per l’impostazione delle proprie attività. So che il Martini vanta un’alta percentuale di inserimento post diploma nel mondo del lavoro. Speriamo che l’attuale situazione dovuta alla pandemia possa risolversi presto».

Iorio ha chiesto se i prodotti locali vengono valorizzati con le attività enogastronomiche condotte nella scuola. La risposta è stata affermativa: «Assolutamente sì, è uno dei nostri principali obiettivi. Lavoriamo anche nell’ambito di contest territoriali organizzati a tale scopo», ha risposto Monti. Che ha poi ricordato tutti i lavori di ristrutturazione realizzati negli ultimi tempi nelle tre sedi, grazie all’intervento dell’amministrazione provinciale.

Il percorso si è concluso con una piccola colazione, allestita nel bar della scuola seguendo minuziosamente le norme di sicurezza anti covid. Brioche, stuzzichini, biscotti, sandwich e tisane preparate dagli studenti.

Il rappresentante del governo ha lasciato una dedica all’istituto sul libro di memorie, dopo aver ricevuto in dono, in segno di ospitalità, una selezione di cioccolatini prodotti dal settore pasticceria, e il volume sulla storia della scuola pubblicato in occasione dei 50 anni di vita dell’istituto.

A consegnare i cadeaux agli ospiti, sono state alcune studentesse. —

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