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Bellandi si rimette in gioco «Politica? No, soltanto salute»

David Meccoli
Bellandi si rimette in gioco «Politica? No, soltanto salute»

L’ex sindaco è ora il nuovo responsabile degli ambulatori polispecialistici Spiega che la sua speranza sarà quella di rilanciare il sistema sanitario termale

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David Meccoli

MONTECATINI. «Tranquilli, non ho alcuna intenzione di rigettarmi un’altra volta in politica». Ride sotto i baffi, Giuseppe Bellandi, che dopo essere rimasto ai margini della vita pubblica per quasi due anni è tornato a recitare un ruolo da protagonista alle Terme. L’ex sindaco (lo è stato in un’amministrazione di centrosinistra per due mandati, dal 2009 al 2019) è stato infatti nominato direttore sanitario dei nuovi ambulatori polispecialistici di prossima apertura alle Terme Redi. Si occuperà del percorso di accreditamento dei nuovi servizi che – a primavera – saranno attivati allo stabilimento Redi: riabilitazione, medicina sportiva, diagnostica leggera, ambulatori e anche centro prelievi e vaccini anti-Covid. E proprio la Croce Rossa allestirà sabato mattina una tenda gonfiabile nel piazzale di fronte alle Redi, tra via Manzoni e via della Salute.

«In una prima fase – dice Bellandi – sarà un centro anti-Covid, dove si faranno tamponi rapidi e molecolari. Poi diventerà anche un centro prelievi e vaccinazioni». Bellandi è già stato nominato in via provvisoria (con scadenza 30 aprile) dall’amministratore unico Alessandro Michelotti, ma l’assemblea dei soci sarà chiamata a prorogare l’incarico fino alla sua eventuale revoca. «O finché il sistema sarà ben avviato e potrò lasciare», dice l’ex sindaco. Ma – come detto – non ha alcuna intenzione di andare “oltre”. «Avevo solo voglia di sdebitarmi verso una città che in 72 anni mi ha dato tantissimo». E per “sdebitarsi” ha scelto il metodo che più piace ai “datori di lavoro”: la gratuità. «All’azienda – dice Bellandi – costerò solo 2mila euro l’anno in rimborsi spese, che spenderò per pagarmi un’assicurazione necessaria per lo svolgimento del mio incarico». Lavoro che ha anche un altro obiettivo. «La speranza – spiega l’ex sindaco – è quella di rilanciare l’intero sistema sanitario termale, ricostruendo uno zoccolo duro di utenti a beneficio anche di tante attività economiche della città. Senza contare che aver ottenuto l’accreditamento degli ambulatori Redi significa anche avere una sorta di certificazione di sicurezza per i nostri ambienti termali». La legge regionale prevede peraltro che per svolgere un simile incarico sia necessaria una figura che sia iscritta all’Ordine dei medici della provincia di riferimento (nel caso specifico quella di Pistoia) e che abbia diretto un’unità operativa complessa nel sistema sanitario pubblico. Un primario, in sostanza, come lo è stato a lungo all’ospedale di Pescia il radiologo Bellandi. «La sanità è ancora il mio mondo. Con la politica attiva no, ho chiuso», conclude. —

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