Meteo
Il dottor Fiore in pensione «Ultimi anni più difficili»
PESCIA. Da qualche settimana il dottor Giuseppe Fiore, diabetologo all’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia, è andato in pensione. Classe 1955, formatosi e perfezionatosi professionalmente negli ospedali del natio Piemonte, nel 1991 si è trasferito in Toscana e, dal giugno di quell’anno, nel nosocomio pesciatino, dove ha lavorato per quasi 30 anni.
Pur dichiarandosi “malinconico” per via dell’inevitabile allentamento di alcuni legami umani costruiti negli anni, fatti di stima e rispetto reciproco, allo stesso tempo si sente “sollevato”. «Negli ultimi 5 anni – dice – dato il saccheggio politico della Sanità, nel mio lavoro (così tanto amato) è crollato il mondo. L’ospedale (inteso come archetipo) da tempio della Medicina a cui avevo consacrato la vita, è stato ridotto a stabilimento aziendale, dove ci si è accaniti a tagliare risorse tanto economiche quanto umane, senza intervenire mai sugli sprechi, le spese inutili né tanto meno sulla smania di carriera dei miracolati dalla politica».
D’ora in poi il dottor Fiore sarà reperibile al centro Eughenos, a Montecatini e agli studi medici Arcobaleno a Pistoia dove potrà continuare a seguire i suoi pazienti diabetici: «Se vorranno periodicamente consultarmi potranno farlo tranquillamente anche in privato ad una cifra praticamente simbolica” . —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
