Il Tirreno

Montecatini

giornata della memoria 

Quella scritta fatta di cenere per non dimenticare l’orrore

R. G.
Quella scritta fatta di cenere per non dimenticare l’orrore

2 MINUTI DI LETTURA





Ponte Buggianese. Il giorno della memoria assume un significato particolare in paesi che sono stati in prima linea nella lotta al fascismo e alle discriminazioni razziali. Lo ha voluto sottolineare il primo cittadino di Ponte Buggianese, Nicola Tesi. «Nelle parole di Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario perché ciò che è accaduto può ritornare e le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate” – spiega – è racchiuso il significato di questa giornata in memoria delle vittime dell’Olocausto. È un giorno di liberazione dall’immane sofferenza, ed è nostro dovere mantenerne viva la memoria per evitare che nuove forme si possano ripresentare alle generazioni future, anche nel ricordo di chi diede la vita combattendo tali mostruosità» .

A tale proposito, ieri, in via telematica, le terze classi delle scuole medie di Ponte Buggianese e di Chiesina Uzzanese si sono dedicate alle letture di testimonianze di coloro che hanno vissuto sulla loro pelle gli orrori di quei tempi bui. «Una mattinata organizzata – ha spiegato la vicesindaca Maria Grazia Baldi – grazie alle sinergie della nostra scuola, della dirigente Lorenza Lorenzini, degli insegnanti e di Simona Chiesi (che ha illustrato il periodo storico) e delle amministrazioni comunali di Ponte Buggianese e Chiesina».

All’esterno della Don Milani, sul prato, gli studenti, assieme al professore d’arte Giordano Emiliano Vanacore, hanno tracciato una scritta con la cenere: Asche – cenere, appunto – chiaro riferimento ai forni crematori dei lager nazisti. —

R. G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web