Ex cinema-bocciodromo arrivati 100mila euro per il progetto esecutivo
Luca Signorini
Pieve a Nievole. Va avanti il progetto di ristrutturazione dell’ex cinema-teatro ed ex bocciodromo di via Bonamici, tra il circolo Arci e i binari della ferrovia, nel centro di Pieve a Nievole. Il Comune ha ricevuto 100.000 euro per procedere con la progettazione esecutiva: 60.000 dal ministero dell’Interno e 40.000 dal bando “Nuovi cantieri” della Fondazione Caript. Con le carte in mano potrà cominciare la caccia ai fondi che servono per il recupero della struttura: la spesa prevista si aggira intorno a un milione e 600mila euro.
«Con questi finanziamenti, che ci fanno piacere non solo per i fondi ma soprattutto per il riconoscimento che il ministero e la Fondazione, due soggetti prestigiosi e dotati di strutture tecniche in grado di valutare la qualità delle proposte, hanno fatto alla nostra intenzione – dice la sindaca Gilda Diolaiuti – dopo la conclusione dell’elaborazione esecutiva, che auspichiamo avvenga in tempi relativamente brevi, partirà la fase del reperimento dei fondi per i lavori, certamente impegnativa ma per la quale abbiamo fondate speranze di ottenere in tempi ragionevoli il necessario per dare a Pieve a Nievole una struttura molto importante sotto diversi profili».
L’edificio fa parte del patrimonio pubblico dal 1997, dopo l’acquisto e una parziale donazione di tutto il complesso, realizzato negli anni ’50 e ’60 dal circolo ricreativo del popolo di Pieve a Nievole. Il Comune, tra il 2002 e il 2003, ne ha già recuperato una porzione, destinandola a centro sociale, a sala del consiglio comunale (al piano terra) e ad alloggi di prima accoglienza (al primo piano). Il resto è in stato di abbandono da fine anni ’90.
Il progetto di ristrutturazione nasce da un concorso d’idee lanciato nel 2016, che ha premiato l’ipotesi dell’architetto Antonio Salvi, di Arezzo. Si tratterebbe di realizzare una sala polifunzionale con capienza massima di 100 posti, una biblioteca di 150 metri quadrati e spazi di 200 metri quadrati adibiti a uffici. Per l’ex bocciodromo, che ha le coperture metalliche delle corsie in pessime condizioni, si prevede invece la demolizione nella porzione prossima alla ferrovia.
Una riqualificazione che si lega a doppio filo al raddoppio della linea ferroviaria, che in via Bonamici prevede l’eliminazione del passaggio a livello e la realizzazione di un sottopassaggio ciclopedonale. —
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