Il Tirreno

Montecatini

mozione votata all’unanimità 

I consiglieri delegati non hanno il potere di dare disposizioni

2 MINUTI DI LETTURA





montecatini. Passa all’unanimità in consiglio comunale la mozione presentata dal consigliere del Pd Ennio Rucco sui poteri e i doveri dei consiglieri ai quali il sindaco Luca Baroncini ha conferito deleghe particolari.

«Ho ricevuto numerose segnalazioni – spiega Rucco – da parte di enti, associazioni e cittadini circa le attività esecutive e decisionali assunte da consiglieri in nome e per conto del primo cittadino nell’ambito del centro operativo comunale. Risulta addirittura che personale dipendente riceva direttamente indirizzi, di natura tecnico-operativa, da parte di un consigliere delegato».

« Nel corso dei mesi – prosegue – il centro operativo sarebbe inoltre stato integrato da un soggetto esterno. Queste azioni sono state documentate, addirittura, anche dai consiglieri delegati stessi, che non esitano a pubblicare foto sui social quando sono intenti ad esercitare impropriamente funzioni a loro non spettanti a norma di legge. Il sindaco, nel conferire certi ruoli, precisa giustamente che l’incarico non costituisce delega di funzioni e deve intendersi esclusa l’adozione di atti a rilevanza esterna, o di atti di gestione spettanti agli organi burocratici. Vengono assegnate solo funzioni istruttorie e competenza meramente propositiva e di consulenza».

Con la mozione, votata all’unanimità, il consiglio comunale chiede al primo cittadino di “rispettare e far rispettare le leggi in materia di deleghe ai consiglieri comunali, avocando alla sua figura deleghe e funzioni che egli stesso ha ritenuto di gestire in prima persona; dare indirizzo, per scritto, anche per il tramite del segretario comunale, al personale dipendente, che i consiglieri comunali non possono dare loro disposizioni; redigere quanto prima un nuovo piano comunale di Protezione civile, essendo quello in vigore ormai non più attuale e datato”. Il voto è stato preceduto da un lungo dibattito. «Voterò a favore – ha spiegato Baroncini – perché sono d’accordo su questi princìpi e li ho sempre rispettati». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli