Il presidio
«Il traffico di Monsummano? Non è colpa di Pieve a Nievole»
Luca Signorini
Pieve a Nievole. Il Comune tira dritto per la sua strada (è il caso di dirlo) e non fa marcia indietro sul senso unico (a scendere) in via delle Cantarelle, negli 800 metri tra via Arno e via Ponte di Monsummano, istituito in maniera sperimentale (per sei mesi) dal 1° ottobre. E anzi ribadisce la bontà della misura presa, e come questa non abbia influito sull’aumento del traffico pesante nella confinante Monsummano, che a più riprese aveva lamentato un difetto di confronto e comunicazione sulla questione della viabilità nella zona.
«Ricordo che il provvedimento ha riguardato solo le autovetture dato che, su via delle Cantarelle, il senso unico per i mezzi pesanti è in vigore addirittura dal 23 maggio 2007, ovvero ben tredici anni fa – afferma il vicesindaco di Pieve a Nievole, Salvatore Parrillo – è evidente che l’attribuzione di responsabilità a Pieve per gli squilibri alla circolazione è destituita di ogni fondamento, perché non può esserci un effetto a così lungo raggio. Il nostro provvedimento restrittivo sulle auto non può certo aver avuto effetti sul traffico pesante in via Risorgimento e via della Costituzione a Monsummano».
Parrillo aggiunge: «Anche chiamare in causa la variante del Fossetto, opera risalente al 2007 e nata con l’obiettivo di fare defluire i mezzi pesanti senza interessare aree densamente popolate, sembra quin privo di ogni fondamento logico e tecnico».
Il vicesindaco pievarino punta poi il dito contro Arcangelo Crisci, l’assessore monsummanese che si era fatto portavoce dei reclami della sua città: «A Crisci consiglio una valutazione più serena della questione e un dialogo più costruttivo con la nostra amministrazione, che è sempre stata disponibile a ogni collaborazione per il miglioramento della vita dei cittadini e per l’attività delle imprese, visto che ogni provvedimento è sempre stato ben ponderato. Per Crisci le nostre porte sono aperte, farci la guerra sui giornali non serve a nessuno». Via delle Canterelle resta comunque al centro dei pensieri del Comune di Pieve. Lo dimostra un recente stanziamento pari a 60mila euro (finanziati con gli oneri di urbanizzazione) per il miglioramento della sicurezza di tutto il tracciato, tra via Empolese e via Ponte di Monsummano. L’intervento prevede interventi di moderazione del traffico con installazione di “isole salvagente” in mezzo alla carreggiata, poi l’integrazione della pubblica illuminazione nel tratto sud con completamento dei punti luce mancanti e rifacimento dei lampioni esistenti. È da vedere quando partiranno i lavori. –
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