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Cimiteri chiusi con ordinanza fino al 6 gennaio

Maria Salerno
Cimiteri chiusi con ordinanza fino al 6 gennaio

Numerose proteste di cittadini ai quali è stata impedita la visita ai defunti durante le feste  Il Partito democratico ha chiesto che l’atto venga ritirato

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PESCIA. Non solo bòtti vietati, ma anche cimiteri chiusi nel periodo delle vacanze natalizie. Visto il dpcm che ha istituito una serie di giornate in cui il territorio nazionale è in zona rossa, il sindaco Oreste Giurlani ha stabilito, con un’ordinanza, la chiusura di tutti i cimiteri del comune nei giorni 24, 25, 26 e 27 dicembre, 1, 2, 3, 4, 5 e 6 gennaio. Non sarà quindi consentita alcuna visita e le eventuali cerimonie funebri avverranno secondo le modalità previste a livello governativo.

Molti cittadini non hanno gradito il provvedimento e si sono mostrati contrariati riguardo alla misura che vieta la visita ai propri cari defunti proprio in quei giorni. Qualcuno, soprattutto sui social, ironizza che temere che si creino assembramenti giusto all’interno dei cimiteri appare decisamente una “forzatura”, soprattutto visto che nessuna restrizione è stata presa nei confronti della grande distribuzione, dove invece si creano vere resse quotidianamente.

Sulla questione è intervenuto pure il Partito democratico che ha sottolineato come questa decisione del Comune «pecchi di sensibilità» e ha chiesto che l’ordinanza venga ritirata.

«È improbabile che nei cimiteri si possano creare assembramenti – si legge in una nota del Pd – in quantità maggiore rispetto ad altri luoghi. Anzi, riteniamo il cimitero un luogo di raccoglimento e quindi di isolamento. Pensiamo che lasciare aperti i camposanti sia importante per tutte le persone, ma ancor più per gli anziani che soffrono molto in questo momento di restrizioni, sono impauriti, e una parte di loro vive spesso in solitudine questa emergenza. Poter andare a fare visita ai propri cari defunti per qualche minuto al giorno, può essere motivo di sollievo e di necessità».

Anche la distribuzione delle mascherine sarà interrotta fino al 4 gennaio, quando riprenderà secondo il sistema di distribuzione adottato ormai da un mese, con la consegna ai soli residenti di Pescia. E ognuno dovrà recarsi nel punto di distribuzione più vicino alla propria residenza. –

Maria Salerno

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